Ore a piedi: 1,20
Difficoltà: E - Escursionistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
Le Cascate di Rotzo, conosciute anche come Cascate del Pach, si trovano nei pressi di Rotzo, sull'Altopiano dei Sette Comuni. L'itinerario è breve e si sviluppa in gran parte nel bosco, lungo un sentiero a tratti ripido e scivoloso. La portata della cascata varia molto in base alla stagione e alle precipitazioni: nei periodi più asciutti l'acqua può essere quasi completamente assente.
Già dal centro di Rotzo si trovano le indicazioni per le cascate, ma il posto migliore per parcheggiare è il parcheggio del cimitero.
Dal parcheggio si prende a destra, incontrando quasi subito le tabelle che indicano il percorso da seguire.
Strada di accesso al sentiero delle Cascate di Rotzo
Indicazioni lungo la strada verso le Cascate del Pach a Rotzo
Inizialmente si percorre una strada sterrata; successivamente, con una deviazione sulla destra, si entra nel sentiero vero e proprio.
Deviazione dalla strada sterrata verso le Cascate di Rotzo
Sentiero nel bosco verso le Cascate del Pach
Tratto del sentiero per le Cascate di Rotzo
Sentiero boschivo lungo l'itinerario delle Cascate di Rotzo
Percorso nel bosco verso le Cascate del Pach a Rotzo
Il sentiero non è sempre agevole: in alcuni tratti è piuttosto ripido e può diventare scivoloso, soprattutto con terreno bagnato.
In alcuni punti è possibile scorgere la variante del sentiero verso le "Cenge", ma durante la nostra visita il percorso era impraticabile perché avvolto dalla vegetazione.
Deviazione verso le Cenge lungo il sentiero delle Cascate di Rotzo
Molto caratteristica è la scaletta in pietra, lo "Stigale", che si incontra lungo il percorso.
Stigale, la caratteristica scaletta in pietra sul sentiero delle Cascate di Rotzo
Scaletta in pietra dello Stigale lungo il percorso
Sentiero verso le Cascate del Pach dopo lo Stigale
Dopo circa 30 minuti di cammino si arriva finalmente alle cascate.
Arrivo alle Cascate di Rotzo o Cascate del Pach
Cascata del Pach a Rotzo
Cascate di Rotzo viste dal sentiero
Ambiente naturale delle Cascate del Pach
Cascate di Rotzo viste dall'alto
Ma l'acqua? Questa era la seconda volta che visitavamo le cascate e, anche in questa occasione, c'erano soltanto una pozzanghera e qualche goccia che cadeva dalla parete.
La stagione più adatta non è sicuramente né luglio né agosto. Bisogna però considerare che, dopo piogge abbondanti, il terreno lungo il sentiero può diventare particolarmente scivoloso.
Dalle piantine disseminate per il paese di Rotzo e lungo il sentiero delle Cenge si vedono belle fotografie della cascata con molta più acqua. Nel nostro caso, più che per la cascata, l'escursione si è rivelata una piacevole passeggiata e un buon allenamento per percorsi più impegnativi.
Cartina del sentiero delle Cascate di Rotzo e delle Cenge
Il sito ufficiale del Comune di Rotzo: www.rotzovacanze.it
Gianni P. è invece riuscito a visitare le Cascate del Pach in un periodo particolarmente fortunato, trovandole ricche d'acqua. Queste le sue foto:
Cascate del Pach a Rotzo con abbondante portata d'acqua
Cascate di Rotzo in un periodo con abbondante presenza d'acqua
Visita del 30/06/2024
Poco prima della scaletta è stato ripristinato un passaggio che permette di raggiungere un osservatorio della Grande Guerra.
Ingresso dell'osservatorio della Grande Guerra lungo il sentiero delle Cascate di Rotzo
Passaggio di accesso all'osservatorio della Grande Guerra
Ingresso dell'osservatorio visto dal fondo della grotta
Interno dell'osservatorio o postazione della Grande Guerra a Rotzo
Questa volta la cascata c'era, grazie al lungo periodo piovoso che aveva caratterizzato la primavera del 2024.
Cascate di Rotzo con acqua durante la visita di giugno 2024
Cascate del Pach a Rotzo dopo la piovosa primavera del 2024
La visita del 2024 ha quindi confermato quanto la Cascata del Pach possa cambiare aspetto in base alle precipitazioni: con una buona portata d'acqua questo breve itinerario nel bosco diventa decisamente più suggestivo, arricchito anche dalla possibilità di visitare la vicina postazione della Grande Guerra.
Come si raggiunge:
Se si proviene da Roana (VI), verso la fine del centro di Rotzo (VI) si trovano sulla sinistra le indicazioni per il cimitero dove è possibile parcheggiare l'auto.
Mappa e traccia GPS:
Mappa e traccia Cascate di Rotzo o Cascate del Pach
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Rotzo |
Categoria: | Montagne |
Tipologia: | Naturalistico |
Periodo storico: | Prima Guerra Mondiale |
Coordinate punto di arrivo: | 45.857800 - 11.407200 (45°51'28" N - 11°24'25" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.861063 - 11.398444 (45°51'39" N - 11°23'54" E) |
Altitudine di partenza (m): | 930 |
Altitudine di arrivo (m): | 770 |
Dislivello (m): | 177 |
Difficoltà del percorso: | E - Escursionistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 1 ora 20 minuti |
Km totali: | 2,40 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Percorso di ritorno coincide con quello di andata |
Natura e Ambiente:
Le Cascate del Pach rappresentano una particolarità nell'ambiente dell'Altopiano dei Sette Comuni, un territorio fortemente carsico dove l'acqua tende normalmente a infiltrarsi rapidamente nel sottosuolo anziché scorrere in superficie. Proprio per questo la presenza di un corso d'acqua e di una cascata costituisce un elemento piuttosto insolito per l'Altopiano.
Il Pach scende dalla zona di Rotzo verso la Val d'Assa. Il nome "Pach" è di origine cimbra e significa "torrente". La portata varia sensibilmente durante l'anno: la cascata diventa particolarmente spettacolare dopo periodi piovosi e in primavera, quando allo scorrimento dell'acqua contribuisce anche lo scioglimento della neve.
La parete della cascata raggiungibile con il sentiero è alta circa 60 metri. Da qui l'acqua prosegue verso la Val Balzerach attraverso una successione di ulteriori salti e forre, fino a raggiungere il torrente Assa nel fondovalle.
Storia:
La parte delle Cascate del Pach visibile dal sentiero rappresenta soltanto l'inizio di un sistema di salti d'acqua che scende verso il fondo della Val d'Assa.
Negli anni Novanta alcuni componenti del Gruppo Grotte Trevisiol del CAI di Vicenza utilizzarono la parete nei pressi della cascata come palestra per esercitazioni su corda. Solo molti anni più tardi nacque però l'idea di esplorare integralmente il percorso seguito dall'acqua verso valle.
A partire dal 2017 il gruppo iniziò una serie di sopralluoghi e discese con tecniche di torrentismo, attrezzando progressivamente i diversi salti. Nel 2018 vennero percorse anche le parti inferiori, fino ad allora difficilmente accessibili: sotto la cascata principale si susseguono numerosi salti e una grande parete che richiede una calata di circa 50 metri. Nella parte conclusiva il percorso entra in una stretta gola e termina nel torrente Assa.
L'esplorazione e la documentazione richiesero circa due anni di lavoro e portarono anche alla realizzazione di un documentario dedicato alle Cascate del Pach.
Data visita: 29/07/2012, 30/06/2024
Data pubblicazione: 27 Gennaio 2013
Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2026
Autore: Corrado De Zanche