Ore a piedi: 3,30
Difficoltà: E - Escursionistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
I Castelloni San Marco sono uno dei luoghi più particolari dell'Altopiano dei Sette Comuni, nel territorio di Gallio, in provincia di Vicenza. L'itinerario, che parte nei pressi di Malga Fossetta, conduce al celebre Labirinto dei Castelloni San Marco: un affascinante intreccio naturale di rocce, corridoi, passaggi e profonde fenditure, in parte utilizzato e adattato durante la Prima Guerra Mondiale.
La prima volta che abbiamo visitato i Castelloni San Marco era il 13 agosto 1984, un compleanno importante. Da allora siamo ritornati più volte e ogni volta abbiamo scoperto qualcosa di nuovo. Dopo diversi anni siamo tornati ancora e, con grandissimo stupore, abbiamo riscoperto questo misterioso luogo.
Grazie al lavoro del CAI, che ha ridisegnato e segnalato il percorso del labirinto, oggi è possibile esplorare più facilmente questo straordinario ambiente roccioso, uno degli itinerari più originali dell'Altopiano di Asiago.
Ma cosa sono i Castelloni San Marco? Perché andarci? Cosa c'è da vedere?
Sulla cima del monte la natura ha lavorato di scalpellino, creando un incredibile labirinto di rocce, mentre l'uomo, durante la Prima Guerra Mondiale, ne ha sfruttato e modificato alcune caratteristiche. Il risultato è una sorta di "castello naturale", fatto di stanze a cielo aperto, stretti corridoi, passaggi nascosti e pareti rocciose. Forse è proprio per questo che il luogo si chiama "Castelloni".
Stanze naturali tra le rocce dei Castelloni San Marco
Corridoio roccioso nel labirinto dei Castelloni San Marco
Anche la posizione è adatta a un castello: siamo sulla cima di un monte che domina la Valsugana e guarda verso le vicine montagne dell'Ortigara e della Caldiera. Il sentiero di accesso attraversa il bosco e, in alcuni tratti, sembra quasi lastricato naturalmente dalla roccia, mentre in altri sono le radici degli alberi a disegnarne il percorso.
Sentiero nel bosco verso i Castelloni San Marco
Radici e rocce lungo il sentiero dei Castelloni San Marco
Questa cima è tutta da scoprire e da vivere in prima persona. Le fotografie, per quanto possano raccontare la nostra esperienza, non riusciranno mai a farvi davvero "sentire" l'ambiente in cui sono state scattate.
Il sentiero passa nei pressi di Malga Fossetta e del suo Sacello. Da qui si seguono le indicazioni per il Labirinto dei Castelloni San Marco.
Malga Fossetta lungo il percorso per i Castelloni San Marco
Sacello di Malga Fossetta
Sentiero verso il Labirinto dei Castelloni San Marco
Bivio lungo il sentiero per i Castelloni San Marco
Dopo circa un'ora di cammino il sentiero si fa più impegnativo: la salita diventa più ripida e, se il terreno è bagnato, può risultare molto scivolosa.
Ma lo spettacolo che ci aspetta fa presto dimenticare lo sforzo.
Seguendo il percorso segnalato del labirinto si entra in un ambiente sorprendente, dove è difficile distinguere ciò che è stato creato dalla natura da ciò che, nel tempo, è stato adattato dall'uomo.
Ingresso al labirinto dei Castelloni San Marco
Grande ambiente roccioso nel labirinto dei Castelloni San Marco
Formazioni rocciose all'interno dei Castelloni San Marco
Piccola stanza naturale tra le rocce dei Castelloni San Marco
Stretto corridoio tra le rocce dei Castelloni San Marco
Corridoio naturale nel Labirinto dei Castelloni San Marco
Passaggio tra le pareti rocciose dei Castelloni San Marco
Passaggio nascosto nel labirinto dei Castelloni San Marco
Corridoio coperto tra le rocce dei Castelloni San Marco
Scaletta lungo il percorso del labirinto dei Castelloni San Marco
Scalone roccioso nel labirinto dei Castelloni San Marco
Passaggio tra le rocce dei Castelloni San Marco
Altre foto delle stanze e corridoi
E alla fine... piove!
Sentiero di ritorno dai Castelloni San Marco sotto la pioggia
Altre foto della fine del percorso
Particolarmente interessanti sono anche i dettagli delle rocce, modellate in forme davvero uniche.
Particolare delle rocce carsiche dei Castelloni San Marco
Dettaglio delle particolari formazioni rocciose dei Castelloni San Marco
Altre foto delle rocce carsiche
È possibile incontrare anche ambienti che non fanno parte del percorso segnalato del labirinto. Noi, anni fa, siamo entrati in quella che abbiamo soprannominato la "cantina dei Castelloni". Una piccola ferrata facilitava l'accesso, ma oggi non esiste più: un buon motivo per limitarsi al percorso segnalato e osservare con prudenza questi ambienti più nascosti.
Perché "cantina"? Perché al suo interno si può trovare neve anche durante l'estate.
Ambiente interno tra le rocce dei Castelloni San Marco
Neve conservata tra le profonde rocce dei Castelloni San Marco
Interno della cosiddetta cantina dei Castelloni San Marco
E questo è uno dei tanti giochi di luce che si possono osservare tra le rocce.
Gioco di luce sulle pareti rocciose dei Castelloni San Marco
Arrivati sulla cima, le sculture di roccia lasciano spazio anche a un magnifico panorama sull'Altopiano dei Sette Comuni e sulle montagne circostanti.
Formazioni rocciose sulla cima dei Castelloni San Marco
Rocce sulla sommità dei Castelloni San Marco
Panorama dalla cima dei Castelloni San Marco
Vista verso Malga Fossetta dai Castelloni San Marco
Panorama dai Castelloni San Marco verso Cima Dodici, Ortigara e Caldiera
Prima di iniziare la visita è utile osservare con attenzione la piantina predisposta dal CAI: il percorso attraverso il labirinto permette di esplorare in successione i suoi corridoi, le stanze naturali e i passaggi più caratteristici.
Ingresso al Labirinto dei Castelloni San Marco
Piantina CAI del percorso nel Labirinto dei Castelloni San Marco
I Castelloni San Marco sono uno di quei luoghi difficili da raccontare soltanto con fotografie e parole: bisogna entrare nel labirinto, camminare tra le sue pareti di roccia e lasciarsi sorprendere da ciò che appare dietro ogni passaggio. Anche dopo essere tornati più volte, rimane sempre la sensazione che ci sia ancora qualcosa da scoprire.
Come si raggiunge:
Da Gallio (Vi) in direzione di Enego, dopo circa 300 metri sulla sinistra troverete le indicazioni per Melette/Campomulo. Proseguite seguendo le indicazioni per Mandrielle/Ortigara. La strada diventerà a fondo naturale (bianca). Quando la strada tornerà ad essere asfaltata troverete sulla destra l'inizio del sentiero. E' possibile arrivare in auto fino a Malga Fossetta (la strada è ad un centinaio di metri sulla destra) ma il fondo stradale è molto sconnesso.
Il sentiero da seguire è il numero 845 del Club Alpino Italiano - Sezione di Asiago dei Sette Comune dove abbiamo trovato la piantina del labirinto e l'altimetria del percorso.
Castelloni San Marco - Altimetria
Mappa e traccia GPS:
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Asiago |
Categoria: | Montagne, Fortificazioni, Grotte e Voragini |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Panoramico |
Periodo storico: | Prima Guerra Mondiale |
Coordinate punto di arrivo: | 46.006604 - 11.565425 (46°0'23" N - 11°33'55" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.990510 - 11.559410 (45°59'25" N - 11°33'33" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1666 |
Altitudine di arrivo (m): | 1830 |
Dislivello (m): | 300 |
Difficoltà del percorso: | E - Escursionistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 3 ore 30 minuti |
Km totali: | 6,50 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Parte del percorso ad anello |
Altre Foto:
Castelloni di S.Marco - Marmotta di guardia al sentiero (vicino a Malga Fossetta)
Castelloni di S.Marco - Animali al pascolo
Castelloni di S.Marco - Flora
Castelloni di S.Marco - Flora
Natura e Ambiente:
Il Labirinto dei Castelloni San Marco è una delle forme carsiche più spettacolari dell'Altopiano dei Sette Comuni. Le rocce dell'Altopiano sono costituite in gran parte da calcari e dolomie, rocce carbonatiche che, nel corso di tempi geologici molto lunghi, vengono lentamente dissolte dall'acqua piovana resa leggermente acida dall'anidride carbonica presente nell'atmosfera e nel terreno.
L'acqua penetra nelle fratture naturali della roccia e, continuando ad agire nel tempo, tende ad allargarle. È così che si sono formati crepacci, corridoi, cavità, strettoie e vere e proprie "stanze" naturali che oggi costituiscono il caratteristico labirinto dei Castelloni. Il CAI di Treviso descrive infatti questo complesso come un grande apparato carsico, con gole, buchi e passaggi scavati dall'acqua nel calcare nel corso di milioni di anni.
La forma attuale del paesaggio non è però dovuta soltanto al carsismo. La parte settentrionale e sommitale dell'Altopiano dei Sette Comuni presenta caratteristiche definite glacio-carsiche: durante le glaciazioni del Pleistocene l'azione dei ghiacciai ha modellato il rilievo, mentre nelle fasi successive la dissoluzione del calcare, insieme all'azione del gelo e del disgelo, ha continuato ad ampliare fratture e depressioni. Il risultato è il particolare paesaggio roccioso che possiamo osservare ancora oggi.
Il fenomeno non interessa soltanto la superficie. Nei pressi di Malga Fossetta si trova infatti l'Abisso di Malga Fossetta, una delle grandi cavità carsiche dell'Altopiano, profonda oltre mille metri. Questa presenza mostra quanto il sistema carsico della zona sia sviluppato anche nel sottosuolo. Le acque meteoriche tendono infatti a infiltrarsi rapidamente nelle rocce invece di scorrere in superficie, alimentando una complessa rete di pozzi, fratture e gallerie sotterranee.
Durante la Prima Guerra Mondiale i soldati italiani sfruttarono questa conformazione naturale, rendendo percorribili e adattando alcuni passaggi del labirinto, ma la struttura fondamentale dei Castelloni è quindi di origine naturale e molto più antica.
Riferimenti:
CAI Treviso – Altopiano di Asiago: Castelloni di San Marco
CAI Asiago – Sentiero 845 Castelloni di San Marco
Ugo Sauro – The Traces of ancient glaciations in karst environment
Data visita: 20/07/2008
Data pubblicazione: 25 Agosto 2008
Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2026
Autore: Corrado De Zanche