Ore a piedi: 2,45
Difficoltà: E - Escursionistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
L'escursione a Cima Larici, sull'Altopiano dei Sette Comuni, parte nei pressi di Val Formica e propone un piacevole percorso ad anello tra pascoli, boschi e ampi panorami. Dalla cima lo sguardo spazia verso la Valsugana, il Portule, Cima XII e Cima Manderiolo, mentre il ritorno passa per Bocchetta Larici e Porta Manazzo.
Dal parcheggio si può seguire la strada che porta a Malga Larici di Sotto oppure prendere una scorciatoia che permette di risparmiare un po' di tempo. In entrambi i casi, in pochi minuti si raggiunge l'incrocio con il sentiero 826, che seguiremo in direzione di Cima Larici.
Parcheggio di Val Formica in direzione di Malga Larici di Sotto
Incrocio della strada per Malga Larici di Sotto
Indicazioni del sentiero 826 verso Cima Larici
Il sentiero sale con una pendenza abbastanza costante. Solo un breve tratto attraversa il bosco, mentre gran parte del percorso rimane aperta e quindi esposta al sole.
Sentiero 826 in salita verso Cima Larici
Panorama sui rifugi Larici e Val Formica dal sentiero 826
Tratto del sentiero 826 verso Cima Larici
Nonostante la segnaletica non sia sempre molto evidente, il sentiero è ben battuto e facile da seguire.
Sentiero 826 sui pendii di Cima Larici
Salita lungo il sentiero 826 verso Cima Larici
Man mano che si guadagna quota il panorama diventa sempre più ampio. Lungo la salita si incontra anche un vecchio impianto di risalita, ormai in disuso da molti anni.
Panorama su Val Formica e l'altopiano di Vezzena
Vecchio impianto di risalita sui pendii di Cima Larici
Sentiero 826 poco prima di Cima Larici
Raggiunto l'incrocio visibile nella foto, si continua in salita verso la cima; al ritorno passeremo nuovamente da questo punto per imboccare il sentiero che scende verso Bocchetta Larici. Ormai mancano solo pochi minuti. Poco prima della cima, sulla destra, si possono osservare anche i resti di una trincea della Grande Guerra.
Incrocio sotto Cima Larici tra il percorso di salita e quello di ritorno
Dalla cima si apre un panorama particolarmente ampio. Verso est si trova il vicino Portule e, più lontana, Cima XII. A nord, molto più in basso, si distinguono la Valsugana e Borgo Valsugana; verso ovest spicca invece Cima Manderiolo, mentre a sud-sud-est lo sguardo segue la Val d'Assa in direzione di Asiago.
Panorama da Cima Larici verso Cima XII, il Trentin e il Portule
Vista del Portule da Cima Larici
Panorama sulla Valsugana da Cima Larici
Cima Manderiolo vista da Cima Larici
Panorama da Cima Larici in direzione di Asiago
Sulla cima non è presente una croce, ma una pietra incisa ne segnala il punto più significativo.
Pietra incisa sulla sommità di Cima Larici
Dopo una pausa per ammirare il panorama, si ritorna per un breve tratto fino all'incrocio precedente. Da qui si abbandona il percorso di salita e si scende in direzione nord-est verso Bocchetta Larici.
Sentiero 209 in discesa da Cima Larici verso la Valsugana
Sentiero 209 con panorama verso Val Formica
Tratto del sentiero 209 verso Bocchetta Larici
A Bocchetta Larici si incontra il sentiero 825, che scende verso sud e permette di raggiungere rapidamente il Rifugio Larici. Il nostro itinerario continua invece lungo il sentiero 209 in direzione di Porta Manazzo.
Arrivo a Bocchetta Larici lungo il sentiero 209
Bocchetta Larici sull'Altopiano di Asiago
Sentiero 209 da Bocchetta Larici verso Porta Manazzo
Sentiero 209 con vista verso Val Formica
Panorama verso Asiago dal sentiero 209
Quest'ultima parte del percorso si sviluppa prevalentemente nel bosco e presenta dislivelli contenuti. Dopo i panorami aperti della cima, è un tratto più tranquillo e ombreggiato che conduce gradualmente verso Porta Manazzo.
Sentiero 209 nel bosco verso Porta Manazzo
Passaggio sotto un albero caduto lungo il sentiero 209
Tratto nel bosco del sentiero 209 verso Porta Manazzo
Il sentiero raggiunge infine Porta Manazzo. Da qui si scende sulla strada asfaltata e si prosegue verso est, tornando al punto di partenza nei pressi di Val Formica. Si conclude così un anello relativamente breve ma molto panoramico, capace di offrire ampie vedute sull'Altopiano di Asiago e sulla Valsugana.
Arrivo a Porta Manazzo dal sentiero 209
Porta Manazzo sull'Altopiano di Asiago
Strada di ritorno da Porta Manazzo verso Val Formica
Rifugio Val Formica e Monte Verena lungo il ritorno
Come si raggiunge:
Da Asiago in direzione Trento sulla S.S. 349 , usciti dall'abitato di Camporovere proseguendo per circa 10 km, passata l'Osteria del Ghertele, dopo una curva a destra si trova la strada che porta a Larici - Rif.Formica. Si prosegue fino al parcheggio del rifugio Val Formica.
Mappa e traccia GPS:
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Asiago |
Categoria: | Montagne |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Panoramico |
Coordinate punto di arrivo: | 45.980188 - 11.423070 (45°58'48" N - 11°25'23" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.967866 - 11.414402 (45°58'4" N - 11°24'51" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1616 |
Altitudine di arrivo (m): | 2030 |
Dislivello (m): | 415 |
Difficoltà del percorso: | E - Escursionistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 2 ore 45 minuti |
Km totali: | 7,00 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Percorso ad anello |
Storia:
Durante la Prima Guerra Mondiale anche Cima Larici e i rilievi circostanti furono coinvolti nell'organizzazione militare dell'Altopiano dei Sette Comuni. Dopo l'offensiva austro-ungarica della primavera del 1916, l'area dei Larici rimase nelle retrovie dell'esercito austro-ungarico dall'estate del 1916 fino al termine del conflitto.
La zona assunse soprattutto un'importante funzione logistica. Vennero realizzati strade militari, ricoveri, trincee, sistemi per l'approvvigionamento idrico e collegamenti destinati a rifornire le postazioni più avanzate dell'Altopiano. Tracce di queste opere sono ancora visibili nei pascoli e nei boschi attorno a Cima Larici.
Particolarmente importante era il collegamento con la vicina Bocchetta Portule. Nella primavera del 1916 circa 1.300 soldati del III Corpo d'Armata austro-ungarico costruirono in appena 32 giorni la Erzherzog Eugen Straße, la strada militare che dalla zona di Malga Larici raggiunge Bocchetta Portule. Da qui il sistema di strade e infrastrutture proseguiva verso le basi logistiche e le posizioni militari dell'Altopiano settentrionale.
Tra Cima Larici e il Portule, nei pressi di Porta Renzola, sono ancora visibili anche resti di installazioni militari e di una teleferica austro-ungarica, ulteriore testimonianza della complessa rete utilizzata per trasportare uomini e materiali in un territorio dove i collegamenti stradali erano difficili.
Riferimenti:
Data visita: 08/07/2023
Data pubblicazione: 05 Agosto 2023
Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2026
Autore: Corrado De Zanche