Con l’arrivo dell’autunno il bosco cambia lentamente aspetto. Il verde dell’estate lascia spazio al giallo, all'arancio e al rosso: sono i colori dell’autunno, quello spettacolo naturale che viene comunemente chiamato foliage.
È uno dei periodi più belli per camminare nei boschi e riscoprire sentieri già conosciuti, trasformati dalle foglie autunnali e dalla luce più bassa della stagione.
Ma il foliage non è soltanto uno spettacolo per chi cammina. È soprattutto il bosco che si prepara all'inverno.
Con meno ore di luce gli alberi riducono progressivamente la produzione di clorofilla, il pigmento responsabile del colore verde delle foglie. Quando il verde scompare, diventano visibili altri pigmenti già presenti nella foglia, responsabili delle tonalità gialle e arancioni; in alcune specie compaiono anche colori rossi più intensi.
Poi le foglie cadono.
Quasi come se il bosco, prima dell’arrivo del freddo, si stendesse ai piedi una grande coperta fatta delle proprie foglie.
Quello strato non è inutile. Protegge il terreno, trattiene l’umidità e, lentamente, si trasforma restituendo sostanze nutritive al suolo.
Per noi è soprattutto uno dei momenti più belli per tornare a camminare nei boschi. Percorsi già conosciuti possono sembrare completamente diversi e anche una semplice passeggiata può diventare un modo per osservare la montagna mentre cambia stagione.
Abbiamo quindi scelto alcuni itinerari di Montagnando nei quali il bosco è una parte importante del percorso e che, proprio in autunno, possono offrire qualcosa in più.
Sentiero dell’Amore
Il Sentiero dell’Amore è uno di quei percorsi dove non serve avere fretta.
Boschi, prati e scorci sul paesaggio si alternano lungo una passeggiata semplice, particolarmente piacevole quando i colori dell’autunno iniziano a prendere il posto del verde estivo.
In questa stagione il bosco diventa probabilmente uno degli elementi più interessanti del percorso: le foglie ricoprono il terreno e la luce che riesce a filtrare tra gli alberi cambia continuamente tonalità.
Sentiero dell'amore
Un anello tra prati e boschi sul balcone dell'Altopiano
Anello di Conco
L’Anello di Conco attraversa uno degli ambienti che meglio rappresentano la parte meridionale dell’Altopiano dei Sette Comuni.
Boschi, contrade e zone più aperte si alternano durante il percorso, permettendo di osservare il paesaggio autunnale sotto aspetti diversi.
È proprio questa alternanza a renderlo interessante nel periodo del foliage: si passa dall'interno del bosco, dove i colori sono più intensi e raccolti, alle aperture che consentono di osservare le sfumature delle montagne circostanti.
Anello di Conco sul balcone dell’Altopiano
Un’escursione nel verde di Lusiana-Conco, tra sentieri nel bosco, contrade tranquille e panorami che si aprono improvvisi sulla valle
Sentiero Puffele
Se dovessimo immaginare un percorso da fare in una giornata d’autunno, il Sentiero Puffele entrerebbe sicuramente tra i primi candidati.
Una parte importante dell’itinerario si sviluppa nel bosco e il periodo autunnale riesce a cambiarne completamente l’atmosfera.
Il sentiero diventa più silenzioso, il terreno viene ricoperto dalle foglie e anche i tratti più semplici acquistano un aspetto diverso rispetto alle altre stagioni.
È uno di quei percorsi dove il foliage non rappresenta soltanto uno sfondo, ma diventa parte della passeggiata.
Sentiero Puffele
Tra boschi e malghe di Lusiana Conco (ex sentiero CAI 871)
Villa Draghi e i Colli Euganei
Per vedere i colori dell’autunno non è necessario salire sempre in quota.
Anche i Colli Euganei offrono boschi particolarmente interessanti in questa stagione e il percorso di Villa Draghi permette di scoprirli con una passeggiata completamente diversa da quelle dell’Altopiano.
Qui cambiano il paesaggio, la vegetazione e anche il momento nel quale il foliage raggiunge i colori più intensi.
Proprio per la quota inferiore, quando sui monti più alti molte foglie sono già cadute, sui Colli Euganei l’autunno può avere ancora molto da mostrare.
Villa Draghi - Sentiero nr.18
Percorso ad anello a Montegrotto Terme tra natura, storia e panorami
Anello del Ponte Avis
Spostandoci verso le Piccole Dolomiti troviamo un ambiente ancora diverso.
Nell’Anello del Ponte Avis il bosco accompagna buona parte della passeggiata, mentre le montagne che lo circondano rendono il paesaggio decisamente più alpino.
In autunno il contrasto tra i colori degli alberi, le zone più aperte e le pareti delle Piccole Dolomiti rende questo percorso particolarmente interessante.
È anche un buon esempio di quanto il foliage possa cambiare rapidamente salendo di quota: bastano poche settimane e talvolta pochi giorni, per trovare un paesaggio completamente diverso.
Anello Pian delle Fugazze - Campogrosso (variante malga Boffetal)
Attraversando il Ponte Avis
Monte Civillina
Anche il Monte Civillina merita un posto tra le passeggiate autunnali.
Il percorso attraversa ampie zone boschive, alternate a punti più aperti, e proprio questa varietà permette di apprezzare meglio il cambiamento di stagione.
Camminando nel bosco si osservano i colori da vicino; appena il percorso si apre, invece, lo sguardo può spaziare sul paesaggio circostante e sulle montagne già entrate nella stagione autunnale.
Monte Civillina
Una vista spettacolare sulle Piccole Dolomiti
Quando andare?
Indicare una data precisa per il foliage è praticamente impossibile.
Il periodo cambia ogni anno e dipende dalla quota, dalle temperature, dall'esposizione e dalle specie di alberi presenti.
In montagna i colori possono iniziare a cambiare già tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, mentre nelle zone più basse l’autunno può proseguire molto più avanti.
È anche questo a renderlo interessante: lo stesso percorso, fatto a distanza di una settimana, può presentarsi con colori completamente diversi.
E forse il modo migliore per trovare il momento giusto è semplicemente tornare nel bosco più volte.
Perché in autunno non cambia soltanto il colore delle foglie, cambia la luce, cambia il rumore dei nostri passi, cambia il profumo del bosco.
E un sentiero che pensavamo di conoscere può raccontarci qualcosa di completamente nuovo.
Autore: Corrado De Zanche
Pubblicato il 29/08/2026