Ore a piedi: 0,55
Difficoltà: T - Turistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
La Val di Gevano, sull'Altopiano dei Sette Comuni, è una piccola valle tra Tresché Conca e il versante del Monte Cengio. Questo facile itinerario ad anello attraversa boschi, prati e tranquille strade secondarie, offrendo ampi panorami verso le montagne dell'Altopiano e, nelle giornate più limpide, fino al lontano Gruppo del Brenta.
In primavera, soprattutto tra maggio e giugno, la valle si colora del giallo intenso dei numerosi maggiociondoli, una pianta così caratteristica del luogo da aver dato, secondo la tradizione, il nome alla Val di Gevano.
È una passeggiata semplice e piacevole, ma è soprattutto leggendo il cartello che accoglie chi entra nella valle che si comprende lo spirito del luogo:
Val di Gevano
Stai camminando... Rallenta il tuo passo. Guarda e ascolta. La natura ti parla, ti osserva... e tu corrispondi. Fallo con discrezione, mostrando verso di lei rispetto e attenzione.
Non grida, né schiamazzi, ma in silenzio. Fa in modo che il rumore delle tue scarpe che calpestano i sassi non ti impediscano di poter sentire il battito del tuo cuore, il rumore dei tuoi passi.
Minuscoli occhi ti scrutano incuriositi, forse un po' impauriti.
Fermati!!! Non avere fretta! Tutto è vita e colore. Odore di muschio, profumo di fiori, canto d'uccelli, tremolio di foglie.
La natura è un'orchestra che al tuo passare suona a festa!
Stai osservando una "vetrina" dove nulla si compra, nulla si vende… tutto è solo esposto. Nulla si calpesta e nulla si raccoglie, ma si lascia totalmente al proprio posto, perché gli altri possano ammirare lo stesso tuo spettacolo.
Abbandona le strade asfaltate e rifugiandoti qui, prendi questi vecchi sentieri tra sassi, lastre di pietra e muretti dove l'erba più ispida attecchisce.
Fatti condurre in un mondo che ti renderà felice...
La Comunità di Val di Gevano ti accoglie con gioia!!!
Per scoprire questa valle abbiamo scelto di partire dal versante del Monte Cengio, più tranquillo e con maggiori possibilità di parcheggio. Chi preferisce può iniziare anche da Tresché Conca, lasciando l'auto vicino alla chiesa e allungando così di qualche passo il cammino.
Inizio dell'itinerario nella Val di Gevano dal versante del Monte Cengio
Noi abbiamo percorso l'anello in senso orario.
Strada all'inizio dell'anello della Val di Gevano
Percorso tra prati e boschi della Val di Gevano
Strada lungo l'itinerario della Val di Gevano
Per un breve tratto la strada attraversa il bosco, per poi proseguire in ambiente più aperto ed esposto al sole.
Percorso tra prati e boschi della Val di Gevano
Bivio nella Val di Gevano: rimanere a destra sulla strada principale
Strada tra i prati lungo l'anello della Val di Gevano
All'incrocio con la strada che porta al Forte Corbin abbiamo girato a destra. Da qui il panorama si apre notevolmente e, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino al lontano Gruppo del Brenta.
Incrocio con la strada per il Forte Corbin: proseguire a destra
Si prosegue verso nord-est su strada asfaltata fino al successivo incrocio, dove si svolta ancora a destra. Il percorso continua tra prati e zone aperte, regalando ampie vedute sulle montagne circostanti.
Strada asfaltata lungo l'anello della Val di Gevano
Percorso tra i prati della Val di Gevano
Panorama dalla Val di Gevano verso Cima Campolongo
Panorama verso il Becco di Filadonna e il Gruppo del Brenta
Becco di Filadonna e Gruppo del Brenta visti dalla Val di Gevano
Panorama dalla Val di Gevano verso il Forte Interrotto
Strada tra prati e boschi nella Val di Gevano
Bivio lungo l'itinerario: proseguire sulla strada a sinistra
Percorso nella parte alta della Val di Gevano
Strada lungo il rientro nella Val di Gevano
La strada torna quindi ad avere fondo naturale e continua dolcemente verso il punto di partenza.
Strada sterrata nel tratto finale dell'anello della Val di Gevano
Tratto finale del percorso nella Val di Gevano
Rientro verso il punto di partenza dell'itinerario della Val di Gevano
Si conclude così un facile anello nella Val di Gevano, un percorso senza particolari difficoltà che permette di scoprire con tranquillità questo angolo dell'Altopiano dei Sette Comuni, alternando boschi, prati e ampi panorami sulle montagne circostanti.
Come si raggiunge:
Da Treché Conca (VI) si prosegue in direzione Vicenza. Superata la trattoria "Ai Granatieri" si sale a destra verso la zona monumentale del Monte Cengio.
Al secondo tornante si prosegue dritti fino al primo incrocio dove si può parcheggiare.
Mappa e traccia GPS:
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Cogollo del Cengio |
Categoria: | Montagne |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Panoramico |
Coordinate punto di arrivo: | 45.830975 - 11.414976 (45°49'51" N - 11°24'53" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.824531 - 11.425840 (45°49'28" N - 11°25'33" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1108 |
Altitudine di arrivo (m): | 1168 |
Altitudine minima (m): | 1108 |
Altitudine massima (m): | 1168 |
Dislivello (m): | 60 |
Difficoltà del percorso: | T - Turistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 55 minuti |
Km totali: | 3,40 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Percorso ad anello |
Natura e Ambiente:
Una delle caratteristiche più belle della Val di Gevano è la presenza del maggiociondolo (Laburnum), un piccolo albero che in primavera si ricopre di lunghi grappoli di fiori gialli, particolarmente appariscenti.
Il suo nome è legato proprio al periodo della fioritura, che avviene generalmente tra maggio e giugno, quando i rami sembrano ricoperti da una cascata dorata.
Lungo il tratto di strada asfaltata che attraversa la valle si possono osservare numerosi maggiociondoli. Quando sono in fiore, il loro colore giallo intenso risalta sul verde dei prati e dei boschi, rendendo questo tratto particolarmente suggestivo.
Secondo la tradizione locale, il nome stesso della valle deriverebbe dal termine gevano, con cui veniva indicato il maggiociondolo. Una testimonianza di quanto questa pianta fosse caratteristica del luogo.
Il maggiociondolo è una pianta spontanea delle zone montane, che predilige gli ambienti luminosi e i margini dei boschi. Nonostante la bellezza dei suoi fiori, è importante ricordare che tutte le parti della pianta sono velenose, in particolare i semi contenuti nei baccelli.
La fioritura dei maggiociondoli rappresenta quindi uno dei periodi più belli per visitare la Val di Gevano, quando una semplice passeggiata si trasforma in uno spettacolo di colori.
Storia:
Il nome Val di Gevano deriva dal gevano, nome locale del maggiociondolo, una pianta caratterizzata da vistosi grappoli di fiori gialli che sbocciano tra maggio e giugno. Secondo la Pro Loco di Tresché Conca, un tempo questa pianta era particolarmente abbondante nella valle, mentre oggi ne rimangono soltanto alcuni esemplari.
La valle conserva alcuni elementi del tradizionale paesaggio rurale dell'Altopiano dei Sette Comuni, tra prati, boschi, vecchie strade e muretti in pietra. Lungo il percorso si incontra anche un capitello dedicato alla Madonna, testimonianza della religiosità popolare delle comunità montane.
La storia di questo territorio è strettamente legata a quella di Tresché Conca. Il primo nucleo di abitanti proveniva da Cogollo del Cengio e comprendeva la famiglia Panozzo. La località è ricordata già in documenti medievali e, nel corso dei secoli, si sviluppò grazie alle attività agricole e all'allevamento.
Nel 1906 Tresché Conca si separò dal Comune di Roana, diventando un comune autonomo, per essere nuovamente aggregata a Roana nel 1928.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il territorio di Tresché Conca rimase in mano italiana anche dopo l'offensiva austro-ungarica del maggio 1916. Poco distante dalla Val di Gevano si trovano il Forte Corbin e il Monte Cengio, luoghi che conservano importanti testimonianze di quel periodo.
Oggi la Val di Gevano è soprattutto un luogo tranquillo, dove il paesaggio conserva il ricordo delle attività rurali e della vita delle comunità che per secoli hanno abitato queste montagne.
Fonti:
- Pro Loco Tresché Conca – Camminare a Tresché Conca (origine del nome e capitello).
- Pro Loco Tresché Conca – Storia del paese.
- Ministero della Cultura – SIUSA, Comune di Roana (vicende amministrative).
- Comune di Roana – Storia del Comune (Prima Guerra Mondiale).
Data visita: 03/08/2025
Data pubblicazione: 05 Agosto 2025
Ultimo aggiornamento: 08 Ottobre 2026
Autore: Corrado De Zanche