Ore a piedi: 1,55
Difficoltà: E - Escursionistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
Questo percorso ad anello sull'Altopiano dei Sette Comuni, con partenza da Malga Camporosà, ci porta al Baito dei Bonato, un piccolo e tranquillo ricovero affacciato verso la Val d'Astico. Un itinerario immerso quasi interamente nei boschi, lontano dai luoghi più frequentati, che conduce in un posto che sembra davvero "fuori dal mondo", dove fermarsi e rilassarsi in una tranquillità assoluta.
La partenza è nei pressi di Malga Camporosà, dalla zona attrezzata per i picnic.
Malga Camporosà e zona di partenza dell'itinerario per il Baito dei Bonato
Zona parcheggio presso Malga Camporosà
Si prende la strada in direzione ovest, inizialmente pianeggiante, che dopo circa 400 metri, con un'ampia curva a sinistra, piega verso sud.
Inizio del percorso da Malga Camporosà verso il Baito dei Bonato
Strada sterrata nella prima parte del percorso
Percorso nei boschi di Camporosà
Inizia quindi una dolce discesa immersa nel bosco.
Strada in discesa nel bosco verso il Baito dei Bonato
Percorso nel bosco durante la discesa
Dopo circa 2,5 km dalla partenza si raggiunge un incrocio, ben riconoscibile nella foto. Si continua a scendere prendendo il sentiero sulla destra.
Incrocio dove proseguire a destra verso il Baito dei Bonato
Sentiero in discesa verso la Singela
Il sentiero che stiamo percorrendo ha tutto l'aspetto di un antico percorso e, dopo circa 300 metri, incontriamo un particolare cartello:
Tabella La Singela vi Parla lungo il percorso per il Baito dei Bonato
La Singela vi Parla
Voi siete entrati nel mio regno ... entrate in silenzio, in punta di piedi,
è bello sentire la vostra mano accarezzare le mie rocce e sentire il suono dei vostri scarponi.
Seguo i vostri passi in silenzio e vedo lo stupore nei vostri occhi, allora vi arricchisco di colori di albe, tramonti,
delle mille voci del vento e vi conduco per i miei boschi.
A chi mi ama regalo il mio incanto, ma se mi accorgo che uno ne rimane indifferente
allora lo lascio discendere vuoto, come vuoto era salito verso di me.
La Singela
La strada principale prosegue con un tornante verso valle, ma noi continuiamo sulla strada che si stacca proprio dal tornante.
Tornante dove lasciare la strada principale verso il Baito dei Bonato
Si prosegue ancora per qualche decina di metri e, guardando in alto sulla sinistra, si riesce già a intravedere il baito. Da qui parte il breve sentiero che permette di raggiungerlo.
Strada nei pressi del Baito dei Bonato
Baito dei Bonato visibile tra la vegetazione
Inizio del sentiero che sale al Baito dei Bonato
Dopo pochi metri di salita ci troviamo in questa piccola oasi di pace, con una finestra naturale aperta verso la valle. Ci sediamo e ascoltiamo in silenzio la Singela...
Baito dei Bonato immerso nel bosco
Baito dei Bonato sull'Altopiano dei Sette Comuni
Baito dei Bonato e area circostante
Panorama verso la Val d'Astico dal Baito dei Bonato
... e, carichi dei suoi racconti, riprendiamo a malincuore la strada del ritorno.
Per il ritorno ripercorriamo la stessa strada per circa 300 metri, fino a raggiungere un incrocio dove una tabella indica la direzione per Camporosà. Non seguiamo il cartello, perché torneremmo lungo lo stesso percorso dell'andata: prendiamo invece la strada che sale verso destra e, subito dopo, ancora a destra, continuando sempre in salita.
Incrocio lungo il percorso di ritorno dal Baito dei Bonato
Deviazione a destra per il percorso ad anello verso Camporosà
Dopo un primo tornante il fondo del sentiero cambia completamente: l'acqua lo ha profondamente scavato, trasformandolo in alcuni punti quasi nel letto di un torrente.
Tornante lungo la salita verso Malga Campo Posellaro
Sentiero rovinato dall'acqua lungo il percorso di ritorno
Tratto del sentiero scavato dall'acqua come il letto di un torrente
Dopo una radura, dove il percorso diventa più erboso, si raggiunge una strada bianca. La seguiamo verso sinistra, in direzione ovest.
Radura lungo il percorso verso Malga Campo Posellaro
Tratto erboso del percorso di ritorno
Strada bianca verso Malga Campo Posellaro
Proseguendo sulla strada si arriva a Malga Campo Posellaro.
Strada sterrata verso Malga Campo Posellaro
Avvicinamento a Malga Campo Posellaro
Malga Campo Posellaro sull'Altopiano dei Sette Comuni
Si costeggia la recinzione della malga in direzione nord. Quando la strada principale inizia a curvare verso destra, si prosegue invece dritti, abbandonandola e continuando a seguire la recinzione.
Percorso lungo la recinzione di Malga Campo Posellaro
Strada nei pressi di Malga Campo Posellaro
Punto in cui lasciare la strada principale presso Malga Campo Posellaro
Da qui si inizia a scendere nel bosco fino a incrociare nuovamente la strada che porta a Malga Camporosà. Seguendola si ritorna in breve al punto di partenza, completando l'anello.
Discesa verso Malga Camporosà
Percorso nel bosco verso il punto di partenza
Ritorno verso Malga Camporosà al termine dell'itinerario
Come si raggiunge:
Da Roana (VI) si prosegue per Mezzaselva. Nel centro del paese di Mezzaselva, dopo la chiesa, si gira a destra in una strada in salita con indicazioni verso gli impianti sciistici. Seguendo la strada, dopo una decina di minuti di macchina, si arriva presso Casara di Campovecchio, e, appena superata, si prosegue per la strada a sinistra fino a malga Mandrielle e quindi fino a malga Camporosà.
Mappa e traccia GPS:
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Valdastico |
Categoria: | Montagne |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Panoramico |
Coordinate punto di arrivo: | 45.918154 - 11.370602 (45°55'5" N - 11°22'14" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.936464 - 11.368952 (45°56'11" N - 11°22'8" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1439 |
Altitudine di arrivo (m): | 1251 |
Dislivello (m): | 239 |
Difficoltà del percorso: | E - Escursionistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 1 ora 55 minuti |
Km totali: | 6,60 |
Come si raggiunge: | A piedi, In mountain bike |
Tipo di tragitto: | Percorso ad anello |
Data visita: 22/08/2023
Data pubblicazione: 24 Settembre 2023
Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026
Autore: Corrado De Zanche