Ore a piedi: 3,00
Difficoltà: T - Turistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
Bocchetta Portule è una delle mete più interessanti dell'Altopiano dei Sette Comuni per chi vuole unire una facile escursione in montagna alla visita di importanti opere della Prima Guerra Mondiale. Il percorso parte da Malga Larici di Sotto e segue parte del sentiero CAI 826 lungo la Eugen Strasse, una strada militare austroungarica che conduce alla bocchetta, ai piedi di Cima Portule, con ampi panorami sulla Val d'Assa e sulle montagne circostanti.
Vista verso Bocchetta Portule da Malga Larici di Sotto
Malga Larici di Sotto, punto di partenza dell'itinerario
Eugen Strasse, strada militare austroungarica verso Bocchetta Portule
Indicazioni lungo il percorso verso Bocchetta Portule
La strada supera circa 300 metri di dislivello e richiede all'incirca due ore per raggiungere la bocchetta. Il percorso non presenta particolari difficoltà, perché si sviluppa interamente su una larga strada militare, ma bisogna naturalmente considerare altre due ore circa per il ritorno.
Strada militare verso Bocchetta Portule
Eugen Strasse durante la salita a Bocchetta Portule
Panorama lungo la strada di avvicinamento a Bocchetta Portule
Altre foto della Eugen Strasse
Avvicinandoci alla bocchetta si iniziano a distinguere, scavate nella montagna, due grandi aperture. In origine furono realizzate dagli italiani come postazioni per cannoni; dopo l'occupazione austroungarica vennero riutilizzate e adattate anche per il passaggio di una teleferica.
Arrivo a Bocchetta Portule con le grandi aperture scavate nella roccia
Nei pressi della bocchetta non è difficile incontrare qualche marmotta. C'è anche una piccola fontanella, dove però l'acqua sembra avere sempre un po' di difficoltà a uscire...
Ambiente montano nei pressi di Bocchetta Portule
Marmotta nei pressi di Bocchetta Portule
Panorama dalla zona di Bocchetta Portule
Paesaggio nei pressi di Bocchetta Portule
Particolare dell'ambiente attorno a Bocchetta Portule
Fontana nei pressi di Bocchetta Portule
Altre foto dei dintorni della bocchetta
Anche quest'opera della Prima Guerra Mondiale è stata ripulita e resa più sicura. All'esterno dell'ingresso si nota ancora il canale che ospitava il cavo di ritorno della teleferica utilizzata per trasportare vettovaglie e munizioni verso Cima Portule.
Ingresso della galleria e canale della teleferica a Bocchetta Portule
Tabella informativa all'ingresso della galleria di Bocchetta Portule
Pannello storico presso la galleria di Bocchetta Portule
L'interno della galleria è abbastanza luminoso e normalmente non è necessario utilizzare una torcia. Qualcuno del gruppo, però, ispezionando gli angoli più bui ha trovato 2 euro! All'interno sono ancora visibili alcuni particolari dell'impianto della teleferica, tra cui i grandi blocchi utilizzati per il fissaggio dei macchinari.
Interno della galleria di Bocchetta Portule
Resti degli impianti della teleferica nella galleria di Bocchetta Portule
Blocchi di fissaggio dei macchinari della teleferica
Particolari dell'interno della galleria di Bocchetta Portule
Altre foto dell'impianto della teleferica
Dalle grandi "finestre" scavate nella roccia entra la luce e si può osservare il versante sottostante.
Grande apertura nella galleria di Bocchetta Portule
Vista attraverso una delle aperture della galleria
Finestra scavata nella roccia a Bocchetta Portule
Interno della galleria con apertura verso l'esterno
All'interno si trovano anche i resti della cisterna costruita dagli austroungarici per raccogliere l'acqua che veniva pompata dalla Val d'Assa e poi distribuita alle truppe dislocate nella parte nord-orientale dell'Altopiano.
Cisterna austroungarica all'interno della galleria di Bocchetta Portule
Particolare della cisterna della Prima Guerra Mondiale a Bocchetta Portule
Oltre alle opere della Prima Guerra Mondiale, Bocchetta Portule offre splendidi panorami sulla Val d'Assa, su Malga Pusterle, sul Monte Verena con il suo forte e sulla vicina Cima Portule. È proprio l'insieme tra paesaggio e storia a rendere questa escursione particolarmente interessante: una facile strada di montagna che conduce in uno dei punti strategici dell'Altopiano durante la Grande Guerra.
Panorama sulla Val d'Assa da Bocchetta Portule
Vista su Malga Pusterle da Bocchetta Portule
Malga Pusterle vista dalla zona di Bocchetta Portule
Panorama verso Monte Verena da Bocchetta Portule
Cima Portule
Foto ricordo all'ingresso della galleria di Bocchetta Portule
Come si raggiunge:
Da Asiago in direzione Trento sulla S.R. 349, usciti dall'abitato di Camporovere proseguendo per circa 10 km, passata l'Osteria del Ghertele, dopo una curva a destra si trova la strada che porta a Larici - Rif.Formica. Si prosegue per altri 6 km fino a Malga Larici di Sotto.
Mappa e traccia GPS:
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Roana |
Categoria: | Montagne, Fortificazioni |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Storico |
Periodo storico: | Prima Guerra Mondiale |
Coordinate punto di arrivo: | 45.955651 - 11.452901 (45°57'20" N - 11°27'10" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.966482 - 11.418100 (45°57'59" N - 11°25'5" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1634 |
Altitudine di arrivo (m): | 1937 |
Dislivello (m): | 500 |
Difficoltà del percorso: | T - Turistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 3 ore |
Km totali: | 11,00 |
Come si raggiunge: | A piedi, In mountain bike, Con le ciaspole |
Tipo di tragitto: | Percorso di ritorno coincide con quello di andata |
Storia:
(tratta dai tabelloni in loco)
BOCCHETTA PORTULE
La grande sella che divide di fatto il massiccio del Portule dalla serie di quote che culmina in Monte Meatta fu oggetto di importanti avvenimenti bellici nel 1916 e svolse un ruolo cruciale nell'organizzazione logistica austriaca per tutta la seconda metà di quest'anno e l'intero 1917.
Nel 1916 a fianco della Bocchetta era stata realizzata una batteria in caverna per pezzi da 120 mm (affidata poi al Cap. Marco Guidelli) col compito di interdire la strada della Val d'Assa. Tale batteria costituiva uno dei pochi lavori apprezzabili realizzati sulle linee successive della difesa dell'Altopiano. Ciò nonostante il tiro dei suoi pezzi non risultò particolarmente efficace e la batteria cadde quindi in mano austriaca il 23 maggio quando gli uomini del 26° Schutzen occuparono Cima Portule e giunsero quindi fino alla selletta. Vano fu il tentativo di opporre un'estrema resistenza trascinando un pezzo all'aperto e tirando schrappnel contro gli austriaci che scendevano dalla cima. Una volta occupata dagli austriaci, la sella venne fornita di una magnifica strada dedicata al principe Rutenio (Prinz Eugen Strasse) e attraversata da ben due funivie. La galleria che aveva fornito il ricovero e le camere di combattimento dei pezzi italiani divenne la sede delle vasche di raccolta dell'acqua pompata dal fondo della Val d'Assa e destinata a dissetare le truppe dislocate in tutta la parte nord orientale dell'Altopiano. Da qui passava la maggior parte del traffico e dei rifornimenti destinati alla imponente base logistica di Campo Gallina.
Bocchetta Portule - foto storica
Altre Foto:
Bocchetta Portule
Bocchetta Portule
Bocchetta Portule
Data visita: 10/08/2008, 06/07/2024
Data pubblicazione: 27 Ottobre 2008
Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2026
Autore: Corrado De Zanche