Frea

Frea

L'assistente virtuale di Montagnando

Perchè è nata Frea

In un momento in cui l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede e il numero degli itinerari presenti su Montagnando continua a crescere, è nata la necessità di sviluppare qualcosa che i concorrenti ancora non hanno. In fondo, l’obiettivo è sempre lo stesso: cercare di essere un passo avanti agli altri.

Lo sviluppo di Frea mi ha dato anche l’occasione di approfondire il mondo dell’intelligenza artificiale e, soprattutto, di capire meglio come possa essere utilizzata concretamente all’interno delle proprie applicazioni.

Un’esperienza che mi sarà utile anche professionalmente: da settembre dovrò infatti iniziare a testare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in eSolver di Sistemi.

Negli anni gli itinerari pubblicati su Montagnando sono diventati sempre di più. Questo, che naturalmente è un aspetto positivo, ha iniziato però a creare anche un problema: trovare il percorso più adatto alle proprie esigenze non è sempre immediato.

Le ricerche tradizionali per zona, categoria, difficoltà o altri parametri funzionano bene quando si sa già abbastanza chiaramente cosa cercare. Ma spesso una persona ragiona in modo diverso: vorrei fare un anello semplice sull'Altopiano, cerco qualcosa legato alla Prima Guerra Mondiale, voglio una passeggiata breve senza troppo dislivello, oppure semplicemente dove posso andare oggi?

Sono domande naturali, ma difficili da tradurre in una serie di filtri e caselle da compilare.

Da qui è nata l'idea: invece di obbligare chi visita Montagnando ad adattarsi al modo in cui è organizzato il sito, perché non provare a fare il contrario? Permettergli di fare una domanda come la farebbe a una persona che conosce bene tutti gli itinerari pubblicati.

In baita a lavorare un po'

In baita a lavorare un po'

È così che è iniziato lo sviluppo di Frea.

Ma Frea non doveva essere semplicemente una ChatGPT inserita dentro Montagnando.

L'obiettivo era diverso: volevo che conoscesse ciò che è realmente presente nel sito e che rispondesse utilizzando quelle informazioni. Se qualcuno chiede un percorso facile sull'Altopiano, Frea non deve inventare una passeggiata plausibile o suggerire un itinerario trovato genericamente su Internet. Deve cercare tra i percorsi pubblicati su Montagnando e proporre quelli che ritiene più adatti.

Questa è stata probabilmente la parte più interessante del progetto. Ho dovuto capire come trasformare una domanda scritta liberamente in qualcosa che il sito fosse in grado di interpretare: una zona, una difficoltà, una tipologia di percorso, un periodo storico oppure semplicemente alcune parole significative da cercare nei testi.

Una frase come «vorrei un anello semplice da fare sull'Altopiano» contiene già diverse informazioni. C'è una zona geografica, viene richiesto un percorso ad anello e la parola "semplice" lascia intendere che non si stia cercando un'escursione particolarmente impegnativa.

Il compito dell'intelligenza artificiale diventa quindi quello di comprendere la richiesta, mentre Montagnando continua a fare ciò che sa fare meglio: cercare all'interno del proprio archivio.

Questo per me era un punto fondamentale. Frea può aiutare a interpretare una domanda, ma le informazioni sui percorsi devono continuare a provenire da Montagnando.

Anche per questo ho voluto che, quando possibile, nelle risposte venissero indicate le fonti utilizzate. Non soltanto per permettere di approfondire il percorso suggerito, ma anche per rendere più trasparente il funzionamento del sistema.

Durante lo sviluppo mi sono accorto inoltre che il problema non era soltanto trovare gli itinerari. Nel sito ci sono anche pagine dedicate a luoghi, fortificazioni, storia, sicurezza in montagna e altri argomenti. Se Frea doveva davvero diventare un modo naturale per consultare Montagnando, avrebbe dovuto poter cercare anche in questi contenuti.

Ed è qui che il progetto ha iniziato ad andare oltre la semplice idea di aggiungere una casella dove fare domande.

Leggiamo un po' per documentarsi

Leggiamo un po' per documentarsi