Ore a piedi: 1.45
Difficoltà: E - Escursionistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
Questo itinerario ad anello parte da Stoner, frazione di Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni, e raggiunge il Monte Spitz e gli speroni panoramici di Loke Est e Loke Ovest. Il percorso alterna strade secondarie e sentieri nel bosco, affacciandosi in più punti sulla Valsugana e attraversando luoghi che conservano ancora tracce della Grande Guerra.
La parte iniziale del percorso è su strada asfaltata. Dal parcheggio si prosegue verso sud lungo Via Montagnola, con un bellissimo panorama verso la Valsugana e le montagne che la delimitano.
Panorama sulla Valsugana da Via Montagnola a Stoner
Via Montagnola lungo l'itinerario da Stoner al Monte Spitz
Strada verso il Monte Spitz sopra Stoner
Superate alcune case, la strada raggiunge l'altro versante del monte e regala una splendida vista sul ponte di Valgadena, sospeso sopra l'omonima valle.
Ponte di Valgadena visto dal percorso del Monte Spitz
Si prosegue a sinistra affrontando una ripida salita, sempre in direzione sud.
Salita lungo la strada verso il Monte Spitz
Superate le ultime abitazioni, la strada diventa sterrata e in pochi minuti si raggiunge la croce del Monte Spitz.
Ultime abitazioni lungo la salita al Monte Spitz
Croce del Monte Spitz sopra Stoner
Cima del Monte Spitz
La vegetazione purtroppo nasconde buona parte del panorama, anche se tra gli alberi si riesce ancora a intravedere Stoner.
Stoner visto dal Monte Spitz
Poco prima della cima si incontrano le indicazioni del sentiero CAI 785 per Loke.
Segnaletica del sentiero CAI 785 verso Loke
Il sentiero scende ripidamente nel bosco, per poi diventare più pianeggiante poco prima di raggiungere il successivo bivio, dove si trovano le indicazioni per Loke Est.
Sentiero CAI 785 nel bosco verso Loke
Tratto nel bosco lungo il sentiero per Loke
Sentiero verso il bivio per Loke Est
Il sentiero prosegue verso sud e raggiunge rapidamente lo sperone roccioso del Monte Spitz denominato Loke Est.
Loke Est sul Monte Spitz
Loke Ovest visto da Loke Est
Anche qui la vegetazione nasconde gran parte del panorama, ma in alcuni punti ci si rende conto di quanto lo sperone sia a picco sulla Valsugana.
Panorama sulla Valsugana da Loke Est
Vista sulla Valsugana dallo sperone di Loke Est
Si ritorna quindi alla precedente segnaletica e si prosegue a sinistra verso Loke Ovest.
Sentiero da Loke Est verso Loke Ovest
Tratto nel bosco verso Loke Ovest
Come per il precedente Loke, il sentiero devia verso sud-est per alcune decine di metri, portandoci su un altro sperone roccioso a picco sulla Valsugana.
Sentiero verso lo sperone di Loke Ovest
Loke Ovest sul Monte Spitz
Sperone panoramico di Loke Ovest
Da Loke Ovest il panorama è sicuramente più aperto e permette di osservare meglio la Valsugana e, sul lato opposto, lo sperone di Loke Est.
Panorama sulla Valsugana da Loke Ovest
Loke Est visto da Loke Ovest
Proprio sulla cima si trova una piccola grotta facilmente visitabile, utilizzata durante la Grande Guerra come ricovero e, probabilmente, come punto di osservazione.
Ricovero della Grande Guerra sulla cima di Loke Ovest
Per proseguire l'itinerario è necessario tornare ancora una volta al precedente bivio e continuare a sinistra. Anche se il precipizio rimane nascosto dalla vegetazione, si percepisce chiaramente la forte esposizione del versante, che si trova a poca distanza sulla sinistra.
Lungo il sentiero si incontra anche un curioso pilone naturale di roccia, che sembra quasi una colonna scolpita.
Caratteristica colonna naturale di roccia lungo il sentiero
Sentiero nel bosco dopo Loke Ovest
Protezione lungo il sentiero sul versante della Valsugana
Il sentiero termina su una strada che, passando nei pressi di un antico lavatoio, conduce alla contrada Lessi.
Ultimo tratto del sentiero verso contrada Lessi
Inizio della strada verso contrada Lessi
Antico lavatoio lungo il percorso verso contrada Lessi
Strada verso contrada Lessi
Panorama da contrada Lessi
Dalla contrada si prosegue lungo la strada asfaltata in direzione di Stoner. Raggiunta Via Stoner si svolta a destra e, seguendo tranquillamente la strada, si ritorna al punto di partenza, completando così l'anello del Monte Spitz e dei Loke.
Contrada Lessi lungo il percorso di ritorno
Strada da contrada Lessi verso Stoner
Stoner lungo la strada di ritorno al punto di partenza
Come si raggiunge:
Da Enego (VI) si procede in direzione di Asiago. Dopo circa 8,5 km in località Stoner, si esce dalla provinciale imboccando la strada di fronte alla chiesa. Si prosegue per 500 metri fino a Montagnola dove si prende la strada a sinistra per poi parcheggiare.
Montagnola
Mappa e traccia GPS:
Mappa e traccia Stoner - Monte Spitz e Loke
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Altopiano dei 7 Comuni o di Asiago |
Provincia / Comune: | Vicenza / Enego |
Categoria: | Montagne |
Tipologia: | Naturalistico, Storico, Panoramico |
Periodo storico: | Prima Guerra Mondiale |
Coordinate punto di arrivo: | 45.900207 - 11.676052 (45°54'0" N - 11°40'33" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.910650 - 11.678860 (45°54'38" N - 11°40'43" E) |
Altitudine di partenza (m): | 1045 |
Altitudine di arrivo (m): | 1096 |
Altitudine minima (m): | 922 |
Altitudine massima (m): | 1096 |
Dislivello (m): | 180 |
Difficoltà del percorso: | E - Escursionistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 1 ora 45 minuti |
Km totali: | 5,40 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Percorso ad anello |
Natura e Ambiente:
Il Monte Spitz si trova sull'estremità orientale dell'Altopiano dei Sette Comuni e forma una propaggine montuosa compresa tra il Canale di Brenta e la profonda Valgadena. La sua posizione spiega i ripidi versanti che caratterizzano soprattutto la parte meridionale del percorso e gli spettacolari affacci sulla Valsugana dai punti panoramici di Loke Est e Loke Ovest.
Come gran parte dell'Altopiano, anche quest'area è costituita prevalentemente da rocce calcaree, modellate nel tempo dall'erosione e dai fenomeni carsici. Lungo il percorso il bosco nasconde spesso la morfologia del versante, ma in corrispondenza dei Loke la montagna si interrompe bruscamente verso la valle del Brenta, creando gli speroni rocciosi che rappresentano uno degli elementi più caratteristici dell'itinerario.
Storia:
Il territorio attraversato dall'itinerario conserva alcuni interessanti legami con la storia locale. Lo stesso nome Stoner sembra richiamare le origini cimbre dell'Altopiano: in una carta geografica austriaca dell'Ottocento la località compare come "Stònar", nome probabilmente derivato dal termine cimbro stòan, cioè "sasso" o "pietra". Anche il nome Spitz ha origine germanica e significa "punta" o "sommità".
Il Monte Spitz fu inoltre interessato in passato dall'attività estrattiva. Sul monte era presente una cava di alabastro e, secondo le fonti locali, parte della pietra estratta venne utilizzata anche per la Basilica di Sant'Antonio di Padova. La cava ebbe però vita relativamente breve, esaurendosi in poco tempo.
Durante la Prima guerra mondiale anche questo settore dell'Altopiano dei Sette Comuni fu coinvolto nelle operazioni militari. Il Monte Spitz compare espressamente nel bollettino di guerra italiano del 1° novembre 1918, nel quale viene indicato tra le posizioni tornate in possesso delle truppe italiane durante l'avanzata degli ultimi giorni del conflitto.
La piccola cavità presente a Loke Ovest, ancora oggi facilmente accessibile, sembra appartenere alle sistemazioni militari realizzate in questa zona durante la Grande Guerra. Non sono state però trovate fonti sufficienti per stabilirne con certezza la funzione originaria.
Data visita: 07/06/2025
Data pubblicazione: June 28, 2025
Ultimo aggiornamento: Sept. 22, 2026
Autore: Corrado De Zanche