Ore a piedi: 1,55
Difficoltà: T - Turistico
Ulteriori dettagli , Mappa e GPX
Il percorso ad anello di Villa Draghi è una delle passeggiate più belle da fare a Montegrotto Terme per chi desidera scoprire un angolo suggestivo dei Colli Euganei tra natura, storia e panorami. L’itinerario si sviluppa attorno alla storica villa ottocentesca che domina dall'alto il paesaggio circostante e regala splendide vedute sulla pianura, tra paesi, campagne, corsi d’acqua e l’area termale di Montegrotto.
Camminare nel parco di Villa Draghi significa immergersi in un ambiente vario e sorprendente, dove boschi di rovere e castagno si alternano a radure, sentieri collinari e scorci sempre diversi. In alcuni tratti il percorso attraversa aree più esposte e rocciose, caratteristiche dei Colli Euganei, dove compaiono anche specie vegetali insolite come il corbezzolo e il fico d’India nano, che rendono questa escursione ancora più interessante dal punto di vista naturalistico.
Oltre al fascino del paesaggio, questa passeggiata ad anello sui Colli Euganei permette di incontrare anche testimonianze particolari del passato, come la cava di perlite ormai dismessa e alcune cavità utilizzate un tempo come ghiacciaie. È quindi un itinerario ideale per chi cerca un percorso facile e piacevole a Montegrotto Terme, perfetto per una camminata immersa nel verde, con il valore aggiunto della storia di Villa Draghi e del suo grande parco collinare.
Uno dei problemi che ha sempre caratterizzato i percorsi dei Colli Euganei è la grande quantità di sentieri e di incroci, spesso poco segnalati, che in passato potevano rendere l’orientamento non sempre immediato. In questo itinerario, però, la situazione è decisamente migliore: il sentiero numero 18 risulta ben segnalato e lungo il percorso si incontrano numerose indicazioni nei punti più importanti. Anche dove manca una tabella, il classico segnavia bianco e rosso è generalmente facile da individuare, rendendo la camminata più semplice e piacevole.
Dal parcheggio si parte in direzione nord seguendo la strada e, poco dopo, appena superato il Museo del Vetro, si svolta a sinistra per imboccare il percorso.
Inizio del percorso
Superato il cancello, la strada prosegue in salita verso Villa Draghi. Questo tratto, conosciuto anche come “Viale dell’Amore”, accompagna il cammino con diverse poesie dedicate all'amore collocate lungo il percorso. La prima che si incontra è una celebre poesia di Dante Alighieri: Tanto gentile e tanto onesta pare.
Viale dell'amore
In vista della villa
Dopo un paio di tornanti, in circa dieci minuti si raggiunge Villa Draghi, dove il panorama si apre ampio verso la pianura.
Ingresso a villa Draghi
Villa Draghi
La strada prosegue con un ulteriore tornante verso sinistra, passando accanto alla terrazza superiore della villa, per poi terminare poco più avanti presso un altro cancello che separa l’area della villa dalla parte più naturale del parco.
Cancello superiore della villa
Terrazza superiore di villa Draghi
Panorama dal terrazzo
Muro di cinta verso l'uscita posteriore
Superato il cancello, si prosegue verso destra in salita. Si raggiunge una radura, spesso utilizzata per i picnic, e si continua seguendo il ben evidente segnavia numero 18.
Dettaglio del percorso
Dettaglio del percorso
Proseguire a destra
Si arriva quindi a un incrocio che si incontrerà nuovamente anche al ritorno. Qui si salgono le scalette e si prosegue verso destra.
Dettaglio delle scalette
Dettaglio del percorso
Dettaglio del percorso
Si prosegue raggiungendo una zona da poco disboscata che apre una splendida vista sui Colli Euganei e ben oltre. Nelle giornate limpide, come è capitato a noi, lo sguardo può spingersi fino alle cime delle montagne più a nord dell'Altopiano dei Sette Comuni, Cima XII e Portule, visibili a circa 78 chilometri in linea d’aria.
Panorama
Portule e Cima XII
Dettaglio del percorso
Si prosegue a sinistra
Dettaglio del percorso
Con un’ampia curva verso sinistra e mantenendosi sempre a sinistra ai successivi incroci, si arriva a un ulteriore bivio dove si nota un edificio, oggi quasi completamente nascosto dalla vegetazione, che poteva forse servire come ricovero o struttura di servizio per la vicina cava.
L'edificio mimetizzato dalla vegetazione
Interno dell'edificio
Sentiero verso la cava
Resti della cava di perlite
La cava si raggiunge prendendo il sentiero a sinistra. Qui, purtroppo, mancano indicazioni chiare. Il percorso termina presso la cava di perlite, una roccia di origine vulcanica che, una volta lavorata, viene utilizzata soprattutto in edilizia e nel giardinaggio, ad esempio per alleggerire i terreni e migliorare il drenaggio.
Dettaglio del percorso
Dettaglio del percorso
Si prosegue a sinistra
Ancora a sinistra
Tornati indietro e proseguendo con l’edificio sulla destra, si raggiunge la Sella del Menauro. Da qui si sale a sinistra lungo il sentiero più ripido e sconnesso, in un tratto dove l’acqua sembra aver trasformato il fondo in una sorta di piccolo torrente.
Sella del Menauro
Dettaglio della salita
Dettaglio della salita
Proseguendo verso est si raggiunge una strada asfaltata. Qui si continua a sinistra lungo la strada fino al Passo del Coyote, arrivando poi nei pressi della Bettola del Refosco.
Termine del sentiero
Dettaglio della strada dopo il Passo del Coyote
Bettola del Refosco
Appena superato il bar, si lascia la strada asfaltata per proseguire in discesa lungo il sentiero sulla destra.
Inizio del sentiero dopo la Bettola del Refosco
Dettaglio del percorso
Quando il sentiero riprende a salire, compie un tornante verso sinistra. Poco dopo si nota sulla destra la traccia di un altro sentiero che conduce a una piccola cavità, probabilmente un’antica ghiacciaia, vista anche la sua posizione riparata.
Ingresso di una grotta
Si raggiunge facilmente la scaletta già percorsa all'andata. Qui si scende e si prosegue verso destra.
Dettaglio del percorso
Di nuovo alla scaletta, proseguire a destra
Percorso dopo la scaletta
Dopo un breve falsopiano, il sentiero inizia a scendere con diversi tornanti fino a raggiungere il secondo tornante del Viale dell’Amore, dove un sentiero scende direttamente verso il Museo del Vetro e il parcheggio.
Dettaglio del percorso
Qui il percorso sale a destra
Dettaglio della salita
Dettaglio del percorso
Uno dei tornanti
Verso il secondo tornante della villa
Come si raggiunge:
Dalla piazza del municipio di Montegrotto Terme (PD), si procede a nord verso Abano Terme e alla prima rotatoria si svolta a sinistra. Si prosegue per altri 800 m e alla successiva rotatoria si svolta ancora a sinistra. Ancora 600 m e si tra sulla destra la strada che porta al parcheggio.
Mappa e traccia GPS:
Mappa e traccia Villa Draghi - Sentiero nr.18
SCHEDA PERCORSO | |
|---|---|
Zona: | Colli Euganei e Berici |
Provincia / Comune: | Padova / Montegrotto Terme |
Categoria: | Montagne, Varie |
Tipologia: | Naturalistico, Paesaggistico, Storico, Panoramico |
Coordinate punto di arrivo: | 45.329154 - 11.771549 (45°19'44" N - 11°46'17" E) |
Coordinate parcheggio: | 45.326143 - 11.773562 (45°19'34" N - 11°46'24" E) |
Altitudine di partenza (m): | 11 |
Altitudine di arrivo (m): | 51 |
Altitudine minima (m): | 11 |
Altitudine massima (m): | 169 |
Dislivello (m): | 260 |
Difficoltà del percorso: | T - Turistico |
Ore a piedi:(complessive, esclusa visita) | 1 ora 55 minuti |
Km totali: | 5,60 |
Come si raggiunge: | A piedi |
Tipo di tragitto: | Percorso ad anello |
Data visita: 29/03/2026
Data pubblicazione: 11 Aprile 2026
Autore: Corrado De Zanche