Fortificazioni Sorasass - Montagnando.it

Fortificazioni Sorasass

La cannoniera a difesa della città di Trento (m 740)

 

La nostra meta, é un tuffo nella storia della Grande Guerra alle porte di Trento e come potrete notare si svolge su un comodo percorso adatto a tutti. Le fortificazioni sono sparse su tutto il monte Sorasass che sovrasta da Ovest la città di Trento

Il Monte Sorasass

Il percorso del Sorasass é ad anello e si svolge inizialmente su strada, poi sulla vecchia mulattiera e infine ancora su strada per far ritorno al parcheggio da cui si é partiti. Queste fortificazioni sono parte integrante di un complesso sistema di difesa approntato sul territorio, siamo infatti vicino al forte Bus de Vela, a sua volta collegato al forte Doss de Sponde e a una batteria che sovrastava i due forti.

Fortificazioni Sorasass - cartina percorsoFortificazioni Sorasass - mulattieraFortificazioni Sorasass - mulattiera

Fortificazioni Sorasass - strada verso le fortificazioniFortificazioni Sorasass - strada verso le fortificazioni



Un piccolo accenno merita il forte Bus de Vela, recentemente restaurato, a cui non si può negare una visita: Solo fino a pochi anni fa per arrivare a Trento si transitava sotto al suo arco, era ancora la porta di accesso al capoluogo Trentino. Una tipica e caratteristica tagliata stradale giunta intatta fino ai giorni nostri. Nei lavori di recupero é stato portato alla luce anche il vecchio percorso stradale che portava al forte e come spesso accade, dopo un recupero storico, é aperto al pubblico in rare occasioni.

forte Bus de Vela



Dal parcheggio é possibile scegliere se effettuare l'escursione in senso orario o antiorario, prendendo a sinistra la prima cosa che si incontra é una calcara, a destra invece troviamo subito dei Stoll cioé ricoveri in grotta, ma lungo il percorso sia da una parte o dal'altra si trovano cartelli indicatori a ogni località e in ognuna di queste si trovano tracce delle fortificazioni della Grande Guerra.

Fortificazioni Sorasass - la calcaraFortificazioni Sorasass - la calcara

Fortificazioni Sorasass - i Stoll (ricoveri)Fortificazioni Sorasass - i Stoll (ricoveri)



In località Poza dei Pini era situata la parte logistica del Sorasass con alloggi, depositi di materiale e zone servizi come un imponente sistema per fare giungere l'acqua fino alla cima del Sorasass. Tutta la zona circostante, anche fuori dal percorso, é ricca di testimonianze, purtroppo in stato di abbandono.

Fortificazioni Sorasass - tracciato del sentieroFortificazioni Sorasass - tracce di baraccamenti

Fortificazioni Sorasass - tracce di baraccamentiFortificazioni Sorasass - muretto



L'entrata e il corpo di guardia della poterna

Fortificazioni Sorasass - l'entrata della fucilieraFortificazioni Sorasass - il corpo di guardia della fuciliera

La poterna é una fortificazione militare costituita da un corridoio con un lato dotato di feritoie per fiancheggiare il nemico, in queste foto possiamo vederne l'interno dopo il recupero.

Fortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poterna

Fortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poternaFortificazioni Sorasass - la poterna



La località Pontesel é significativa sia per il lavoro di recupero che é stato fatto, sia per la cannoniera in roccia e i magazzini e in particolare per un ricovero che é stato ricostruito.

L'entrata della cannoniera

Fortificazioni Sorasass - l'entrata della cannonieraFortificazioni Sorasass - l'entrata della cannonieraFortificazioni Sorasass - l'entrata della cannoniera

Il corpo di guardia

Fortificazioni Sorasass - il corpo di guardia della cannoniera

L'interno della cannoniera

Fortificazioni Sorasass - l'interno della prima postazioneFortificazioni Sorasass - la prima postazioneFortificazioni Sorasass - la seconda postazione

Fortificazioni Sorasass - la seconda postazioneFortificazioni Sorasass - panorama dalle postazioni in cannoniera



Il ricovero ricostruito

Fortificazioni Sorasass - l'ingresso del ricoveroFortificazioni Sorasass - l'interno del ricovero ricostruito



La base per un pezzo d'artiglieria

Fortificazioni Sorasass - un <i>Rocchi</i> ovvero una base per un pezzo d'artiglieria



Magazzini e depositi attorno alla cannoniera

Fortificazioni Sorasass - trinceeFortificazioni Sorasass - trincee e depositiFortificazioni Sorasass - trincee e depositi



L'osservatorio sotto la cannoniera offre una vista su Trento e sul monte Celva con il passo del Cimirlo e la Marzola, anche qui sede di molte fortificazioni austriache recuperate e rese fruibili al pubblico

Fortificazioni Sorasass - vista dall'osservatorioFortificazioni Sorasass - vista di TrentoFortificazioni Sorasass - vista su Gardolo e Lavis



Poco prima dello "Stoll" Baita Laura vi é un altro osservatorio

Fortificazioni Sorasass - salita all'osservatorioFortificazioni Sorasass - l'ingresso dell'osservatorioFortificazioni Sorasass - corridoio di collegamento

Fortificazioni Sorasass - feritoiaFortificazioni Sorasass - feritoia



Un Stoll recuperato ma trasformato nella Baita Laura

Fortificazioni Sorasass - lo spiazzo dinanzi allo StollFortificazioni Sorasass - lo Stoll Baita Laura



A metà del nostro percorso si incontrano delle piazzole con vicino i resti di postazioni

Fortificazioni Sorasass - piazzolaFortificazioni Sorasass - particolareFortificazioni Sorasass - un capitello con l'effige della MadonnaFortificazioni Sorasass - resti di trincea



Altri Stoll sulla strada del ritorno

Fortificazioni Sorasass - ingresso di uno StollFortificazioni Sorasass - interno di uno StollFortificazioni Sorasass - interno di uno Stoll

Fortificazioni Sorasass - quel che rimane di alcuni StollFortificazioni Sorasass - quel che rimane di alcuni StollFortificazioni Sorasass - quel che rimane di alcuni Stoll



Ma c'é ancora qualcosa da vedere sempre sulla strada del ritorno, un'altra cannoniera ...

Fortificazioni Sorasass - l'ingresso della cannonieraFortificazioni Sorasass - l'interno della cannonieraFortificazioni Sorasass - la prima cannonieraFortificazioni Sorasass - sempre la prima cannoniera

Fortificazioni Sorasass - interno della cannonieraFortificazioni Sorasass - la seconda cannonieraFortificazioni Sorasass - la terza postazione

... con il suo osservatorio posizionato al di sopra

Fortificazioni Sorasass - osservatorioFortificazioni Sorasass - Terlago con il lago



L'ultima località che incontriamo é il "Pozo dela Casara"

Fortificazioni Sorasass - Tabellone al Pozo dela CasaraFortificazioni Sorasass - Pozo dela CasaraFortificazioni Sorasass - Pozo dela CasaraFortificazioni Sorasass - Pozo dela Casara



Storia

Le opere fortificate del Sorasass risalgono al periodo 1914-1915, immediatamente prima dello scoppio della guerra tra Italia e Austria-Ungheria. Gli abitanti di Cadine furono massicciamente coinvolti nell'apprestamento delle opere fortificate. Giuseppe Gorfer scrive che anche donne e bambini davano il loro contributo ai lavori militari, trasportando acqua e "zope", ovvero zolle di terra per tamponare le murature delle trincee: "i bambini, tra i 12 e i 14 anni, prendevano una o due corone al giorno". A Cadine gli austriaci furono visti favorevolmente dalla popolazione perché le opere militari portarono lavoro e una serie di infrastrutture correlate quali reti stradali e acquedotti; e a differenza del Trentino meridionale, queste zone non furono direttamente interessate dal fuoco dei combattimenti e non si trasformarono quindi in "Paesaggio di guerra".

Nelle indicazioni che si trovano lungo il giro del Sorasass si leggono numerosi e curiosi toponimi, ognuno con il proprio carico di storia e di leggenda; ed é cos&iagrave; che dopo la "Busa degli Acazi", i "Vintitre Pini" e le "Quattro Strade" si arriva alla "Poza dei Pini", importante caposaldo delle fortificazioni del Sorasass e snodo di strade che provengono da diverse direzioni. In questa amena spianata alcuni perimetri di calcestruzzo indicano chiaramente le fondamenta delle baracche che costituivano l'allora villaggio militare. Scendendo un poco a est si trova, ben conservato, un abbeveratoio per i muli e varie tracce del complesso sistema di raccolta e distribuzione dell'acqua. Un acquedotto partiva dai dintorni di Sardagna e attraverso un sistema di vasi comunicanti giungeva fin qui e poi ancora pi&uagrave; su fino al punto pi&uagrave; alto del Sorasass. Alla fine della guerra tutto il ferro delle tubazioni é stato prelevato dai "recuperanti": oggi quindi vediamo solo alcune vasche e blocchi di cemento sparsi dove correva la tubazione in ferro.
I lavori di recupero e di ripristino si sono concentrati su una fuciliera coperta situata poco sopra la località "Poza dei Pini"; la fuciliera é stata parzialmente ricostruita e resa visitabile. Si tratta di una galleria lunga circa quaranta metri dove é possibile riconoscere, appena dentro sulla destra, un ampio locale che ospitava il posto di guardia; poi la galleria prosegue leggermente in discesa e quindi si incontrano le undici postazioni per i fucilieri, rivolte verso Cadine e la "Poza dei Pini", tutte dotate chiaramente di feritoie e di nicchia per le cassette per le munizioni. Delle rampe di scale collegano i due livelli della struttura, sopra di essa erano posizionati dei mortai.
Visitata la fuciliera e proseguendo lungo la strada militare che costeggia il crinale si trovano 8 ricoveri in caverna, scavati nella roccia. Il terzo "Stoll" (termine dialettale derivato dal tedesco Stollen che significa tunnel o galleria) é il meglio conservato, presentando un ingresso finemente lavorato a destra del quale é riconoscibile il foro di uscita dei fumi della stufa. A nord del sesto ricovero in caverna (il quinto é quello corrispondente alla "Baita Laura") una scala in pietra, molto ben conservata, conduce su di un crinale che fungeva da osservatorio: nella zona circondata ora da vegetazione é percorribile un breve tratto di trincea che si conclude in una sorta di torretta.
L'ultimo sito dal forte significato storico é quello del "Pontesel": a monte della strada si trovano gli ultimi due "Stoi" al cui interno sono ben riconoscibili le tracce dei pannelli di sughero che isolavano i locali. Nella piccola spianata dinanzi ai due ricoveri ci sono due basamenti in cemento: sono i "rocchi", ovvero una sorta di zoccolo ove venivano fissati i pezzi d'artiglieria.
Infine il "Pontesel" (lo dice il nome e lo si capirà immediatamente visitando il sito) era un eccezionale osservatorio posto a "picco" sulla città di Trento, al di sotto del quale si trova una caverna che termina con due diramazioni che portano ad altrettante postazioni d'artiglieria di medio calibro.

Tratto da: http://www.trentinograndeguerra.it



Note generali

Dalla località "Fer de Caval" prende avvio il cosidetto Giro del Sorasass. Il percorso é anulare e si sviluppa su circa 7000 metri di comodo sentiero che a tratti utilizza strade forestali in altri la vecchia strada militare. Tutte con pendenze agevoli in una comoda passeggiata tra il bosco con spettacolari panorami.
L'intero rilievo del Sorasass pur nel suo odierno aspetto selvaggio accanto agli aspetti ambientali e naturalistici presenta evidenti segni di antropizzazione che ne hanno segnato la storia. Sopra tutti emerge il grande lavoro eseguito all'alba del primo conflitto mondiale che ha trasformato questo rilievo in una piazzaforte militare a controllo della città di Trento e delle sue vie di avvicinamento.


Descrizione

Comoda passeggiata con percorso ad anello lungo la vecchia strada militare austriaca. Dalla località "Fer de Caval" (m. 507) si risale il versante occidentale del rilievo transitando per la località "Busa degli Acazi" vicino ai "Ventitre Pini" l'estremo altipiano che precipita a meridione nella forra del torrente Vela. La Poza dei Pini (m. 683) é il primo punto di interesse storico nel quale sono visibili resti di fabbricati risalenti alla prima guerra mondiale. La strada prosegue quindi ripida fino a raggiungere il vecchio percorso della strada militare a strapiombo sulla valle dell'Adige. Alla fine settentrionale del crinale la strada scende per raggiungere la località "Spazadomeneghe" (m. 780) e la "Poza dela Casara" (m. 687) da dove una comoda mulattiera anch'essa di origine militare riconduce alla località "Fer de Caval".



Dove si trova

Il monte Soprasasso, sede di queste fortificazioni, si trova in comune di Trento (TN), ed è situato nella dorsale Occidentale che affianca Trento.


Come si raggiunge

Usciti da Trento prendete la direzione per Cadine (TN) all'incrocio seguire le indicazioni per la zona sportiva, proseguire fino ad oltrepassare una croce, quindi al prossimo incrocio svoltare a sinistra per una strada stretta fino ad arrivare al parcheggio del monte Sorasass




Tempi di percorrenza

Il tempo impiegato per il percorso a piedi é di due ore e un quarto all'andata e di un'ora e un quarto al ritorno.



Mappe Interattive

Posizione del parcheggio e inizio del sentiero


Posizione del fortificazioni:




Fortificazioni Sorasass
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Trento
Comune:Trento
Coordinate punto di arrivo:46.10079 - 11.07983
(46°6'3" N - 11°4'47" E)
Coordinate parcheggio:46.09514 - 11.07231
(46°5'42" N - 11°4'20" E)
Altitudine di partenza (m):515
Altitudine di arrivo (m):740
Dislivello (m):225
Difficoltà del percorso:E - Escursionistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
5 ore
Km totali:7,0
Come si raggiunge:A piedi, In mountain bike
Tipologia:Storico, Panoramico





Grazie della vostra visita !


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Data visita: 21/09/2013
Creato il: 07/12/2013

Autore: Denis B.

 

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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P
Commento
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mAGGIORI DETTAGLI PLANIMETRICI DEI LAVORI MILITARI
http://www.trentinograndeguerra.it/context.jsp?ID_LINK=112&area=10&id_context=446
Carlo # 07/07/2014 12:11:32
Interessante visita
Ho avuto il piacere di visitare il luogo nella giornata di ieri 6 luglio 2014 e lo ritengo degno di maggiore valorizzazione in quanto molto interessante sia sotto il profilo naturalistico sia sotto il profilo storico.
A tal proposito allego un link dal quale si possono avere utili informazioni sia naturalistiche che storiche relative alla zona. Avvincente percorso, ho optato anch'io per la salita partendo verso sinistra al fine di poter sviluppare la visita subito dalle fortificazioni esistenti.

http://www.trentinograndeguerra.it/UploadDocs/68_Giuseppe_Gorfer_Sorasass.pdf
Carlo # 07/07/2014 09:44:59


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