Forte Strino - Montagnando.it

Forte Strino

La prima tagliata del Sbarramento Tonale (m 1538)

 

Il forte Strino visto dal parcheggio

Se state andando verso il passo del Tonale prendete al volo l'occasione per visitare questo piccolo gioiellino, il parcheggio é al di sotto della strada e in un minuto sarete già al suo interno. Spesso ospita mostre e inoltre é sede del museo permanente sulla Grande Guerra con molte cose interessanti da vedere, oltre a dare l'occasione di capire il territorio che lo circonda e ciò che vi é accaduto. All'entrata del forte troviamo vari cartelloni, uno di questi riporta 4 foto storiche di questa fortezza, in particolare mostra forte Velon, oggi di questa fortificazione si possono vedere solo i ruderi, le due opere erano collegate da una lunga poterna di cui rimangono varie parti nel bosco sottostante

Come si presentava il fortino a livello della tradaCome si presenta oggiForte Velon

come era 101 anni faCome era 101 anni faCome si presenta oggi il Forte Strino



Su un altro cartellone sono indicati tutti i forti della zona del Tonale e i luoghi principali costruiti dagli austriaci

I cartelloniI cartelloni



Qui invece la mappa dei due piani del forte con la leggenda

Pianterreno del Forte StrinoForte StrinoPiano Superiore del Forte Strino



Si entra e si sale la scala, al termine ci troviamo in quelli che erano gli alloggi dei soldati

L'entrataL'entrataL'entrata

La lunga scala che porta nel cuore del forteL'entrata vista dal'interno del forte



Ecco come si presentano i locali

Forte StrinoForte StrinoForte Strino



Proseguendo troviamo una sala di proiezione, all'epoca era destinato a deposito e a latrine, continuando ci troviamo in un unico locale che conteneva il generatore, un magazzino viveri e il segnalatore ottico

Forte StrinoForte StrinoForte Strino



Il sottoscala all'epoca era usato come deposito combustibile per il generatore, vicino alle scale che portano al secondo piano vi é l'apertura del pozzo dove si trovava la cisterna

Il sottoscala visto da fuoriVisto da dentroIl pozzo a destra, la scalinata a sinistra



quindi la lunga scala per il piano superiore..

La scala per il piano superioreLa scalaL'arrivo al piano superiore



..dove troviamo sulla sinistra tre locali: la cucina, il corpo di guardia e la sala comunicazioni con il telefono

La cucinaIl corpo di guardiaLa sala telefono



Su questo piano c'era anche un locale di medicazione, ma come avete visto all'entrata del forte, qui manca il pavimento

L'entrata per il locale di medicazione



Durante i lavori di restauro é stata prevista una passerella che permette di visitare in sicurezza questa parte del forte. Percorrendola troviamo sul fianco sinistro tre grandi locali che contenevano i pezzi di artiglieria e dove al piano inferiore si trovava l'apertura del pozzo, qui troviamo una riservetta di pronto uso, ovviamente il forte 101 anni fa era integro ed aveva il pavimento

La passerellaLa passerellaIl finestrone

I segni sulla piazzolaLa riservetta



Proseguendo oltre incontriamo tre locali, oggi qui si trova gran parte del museo, uniformi, granate, foto, illustrazioni e un bel plastico che mostra come era la disposizione dei forti presenti sul territorio

locale/postazionilocale/postazionilocale/postazioni

locale/postazionilocale/postazionilocale/postazioni



Per concludere la visita interna del forte ecco la scala che saliva sulla copertura

la scala che porta alla copertura



uscendo ci troviamo sul ponte, oggi fisso ma allora mobile

Il ponteIl ponte visto dall'interno del forte

Lapide commemorativa



Passato il ponte ci troviamo sotto ad uno dei tre archi, sulla nostra destra si vede quello che era il locale dei servizi

I tre archi visti dal esternoUlteriori difese vicino all'entrataL'entrata

i servizi



Oltre si trovava il forno e sulla muratura di contenimento erano ricavati i loculi per i corpi dei soldati

Il fornoI loculi



Nel retro del forte c'erano due cortili, uno più grande, da dove si usciva dal piano superiore e vi si trovavano i vari servizi, l'altro più piccolo subito dopo

Il primo cortile internoFine del primo, inizio del secondoIl secondo cortile

Il secondo cortile visto da fuori

E qui le ultime immagini di tutti i lati del forte

Quello che si nota dalla stradaSi sale dal sentiero e si arriva al ponteLa parte posteriore del forte

Il lato che gurda verso il passo del TonaleSu questo lato i tre finestroni su cui erano posizionate le bocche da fuocoQui si vede dove finisce la lunga poterna

Qui termina la nostra visita, ma volendo qui vicino c'é molto da visitare

Forte Strino

Orari d'apertura del forte Strino



Storia

Tratta dal libro Guida Itinerari al fronte sui sentieri della Grande Guerra della collana di MOUNTAIN GEOGRAPHIC

Il forte che sorge a 1538 m di quota tra il paese di Vermiglio e il passo del Tonale, fu edificato dall'impero austriaco nel 1860, immediatamente dopo la cessione dei territori lombardi al Regno di Sardegna, un primo segnale della mutata situazione geo-politica.

In una prima fase il manufatto era poco più di un posto di guardia fortificato che doveva garantire il controllo dell'importante arteria di collegamento tra Milano e il Trentino. Edificato su due piani, di cui uno interrato, era stato progettato per svolgere le funzioni di tagliata stradale, ma con l'avvicinarsi della guerra i comandi ripensarono il ruolo strategico del Passo del Tonale integrando il colle fortificato, dopo alcuni lavori di adeguamento alle nuove tecniche militari, in un più ampio e complesso sistema difensivo. L'esercito imperiale edificò così ,a valle, il Forte Velon; a monte i forti Zaccarana e Nero e sull'altro versante il forte Pozzi Alti.
Alla scoppio della guerra con l'italia per avere campo libero si decise di evacuare gli abitanti di quel tratto di valle che vennero deportati in Austria nel campo profughi di Mitterndorf.
Lo sbarramento del Tonale diede notevoli problemi agli avanposti Italiani. Di qui partivano i colpi dei cannoni a lunga gittata, in particolare dal Forte Zaccarana, armato com le più moderne tecniche del tempo e sul quale si concentro la reazione che portò alla sua distruzione, con un bombardamento descritto da un testimone come "lo scoppio di cento tuoni messi assieme".
Dopo la sua trasformazione in museo, Forte Strino, aperto al pubblico solo in determinati giorni, é rinato a nuova vita ed é piuttosto interessante per gli allestimenti inerenti alla guerra sull'Adamello che ben si integrano con le sale del Museo della Guerra Bianca predisposte nel paese di Vermiglio. Una visita al Sacrario del passo, riconoscibile per la statua della Vittoria Alata, potrà completare la giornata.


Dove si trova

Il forte all'altezza della tagliata stradale

Il Forte Strino si trova lungo la strada del Tonale, a circa 5,5 Km dall'omonimo Passo e a circa 20 da Dimaro (TN).



Come si raggiunge

Per arrivare a questo forte basta seguire la strada che porta al passo del Tonale, lo troverete lungo la strada




Tempi di percorrenza

Il forte si trova sopra al parcheggio



Mappe Interattive

Posizione del parcheggio e inizio del sentiero


Posizione del forte:




Forte Strino
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Trento
Comune:Vermiglio
Coordinate punto di arrivo:46.28021 - 10.6434
(46°16'49" N - 10°38'36" E)
Coordinate parcheggio:46.27945 - 10.64329
(46°16'46" N - 10°38'36" E)
Altitudine di partenza (m):1523
Altitudine di arrivo (m):1538
Dislivello (m):15
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
10 minuti
Km totali:0,1
Come si raggiunge:A piedi
Tipologia:Storico, Culturale





Data visita: 03/08/2015
Creato il: 09/01/2016
Aggiornato il: 17/02/2016

Autore: Denis B.

 

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