Forte Mitterberg - Montagnando.it

Forte Mitterberg

Fortificazione Austro-Ungarica della Grande Guerra (m 1635)

 


Werk Mitterberg - Forte Mitterberg - Sullo sfondo la Val Fiscalina


Abbiamo visitato il Forte Mitterberg il 28 agosto 2008. Siamo in Alto Adige esattamente in provincia di Bolzano e ci troviamo in quello che prima della I° Guerra Mondiale era territorio degli Asburgo. Il festung Mitterberg si trova tra Sesto (Sexten) e Moso (Moos) di fronte alla Val Fiscalina (Fischleintal) e faceva parte di un sistema difensivo articolato con un largo trincerone che tagliava completamente la Valle di Sesto e le cui estremità erano presidiate dal Forte Mitterberg e dal Forte Haideck, del quale però non rimangono che poche tracce.

Il Mitterberg invece vigila ancora a sbarrare l'ipotetica incursione nemica dal Passo Monte Croce di Comelico o dalla Val Fiscalina. Il confine allora passava proprio al Passo, ma all'inizio del conflitto della I^ Guerra Mondiale l'Austro-Ungheria arretrò le posizioni schierando le sue truppe su posizioni più difendibili e tatticamente favorevoli.



Ma torniamo al nostro forte e vediamo cosa ci riserva...


Werk Mitterberg - Il Forte visto dalla stradaWerk Mitterberg - Primo piano del lato OvestWerk Mitterberg - Lato Ovest

Appena la strada porta in vista del forte, questo quasi passa inosservato se non fosse per le sue dimensioni ma soprattutto per il colore della struttura che ben si integra nel territorio. Il Forte Monte di Mezzo o Werk Mitterberg si presenta sul fianco ovest a mezza costa del Monte di Mezzo o Mitterberg appunto, è protetto da un fossato sui tre fianchi mentre verso valle, a Sud, è riparato da un muro di controscarpa in muratura ricoperto di terra. Tralasciando un'isola ecologica che lo affianca e a parte una piccola porzione del muro di difesa interrotto per lasciare transitare una strada vicinale, il forte ha un aspetto solido e quasi integro.


Werk Mitterberg - Angolo Nord-OvestWerk Mitterberg - Angolo Sud-OvestWerk Mitterberg - Lato Sud


La struttura del forte ha pianta rettangolare con il fronte d'attacco posto lungo il lato Sud a controllo della Val Fiscalina e della Valle di Sesto. Composto da due piani sopraterra e uno parzialmente interrato, ospita al piano terra i depositi, le cucine, i servizi e i depositi munizioni mentre la cisterna per l'acqua è interrata.


Grandi stanzoni adibiti a deposito ora sono senza soffitto e possiamo vedere le soprastanti camerate

Werk Mitterberg - I depositi e sopra le camerateWerk Mitterberg - CorridoiWerk Mitterberg - Scale


La cisterna

Werk Mitterberg - La cisterna InterrataWerk Mitterberg - La cisterna Interrata


Il deposito di munizioni era ripartito in tre camerate poste esattamente sotto le tre camere di combattimento.


Le Santa Barbara

Werk Mitterberg - Corridoio S. BarbaraWerk Mitterberg - S. Barbara

Le camerate a volta della Santa Barbara hanno una piastra di rinforzo sotto il cannone e classici fori d'aerazione per asciugare l'umidità.

Werk Mitterberg - Piastra di rinforzo del sovrastante cannoneWerk Mitterberg - Particolare foro d'aereazioneWerk Mitterberg - S. Barbara

Per permettere ai proietti di raggiungere i propri pezzi vi era un unico montacarichi posto in testa al corridoio

Werk Mitterberg - Il vano montacarichiWerk Mitterberg - Il vano montacarichi


Scala e corridoi del secondo piano

Werk Mitterberg - ScaleWerk Mitterberg - Corridoi al primo piano

Al primo piano abbiamo gli uffici Comando,  le camerate, l'ufficio delle trasmissioni e le camere di combattimento posizionate sopra le rispettive S. Barbara.  Armato con tre cannoni da 100 mm posizionati in altrettante "camere" con il soffitto a volta per aumentare la resistenza e sufficientemente ampie per permetterne il brandeggio

Werk Mitterberg - Corridoio delle camere di CombattimentoWerk Mitterberg - Camera di CombattimentoWerk Mitterberg - L'ingresso di una camera di CombattimentoWerk Mitterberg - Nel solco alloggiava la piastra in metallo per facilitare il brandeggio

l'armatura era ad Apertura Minima, ovvero dotata di un'unica piccola apertura ricavata in una fusione d'acciaio solidale con le mura perimetrali e attraverso la quale veniva infilata la volata. La piastra era opportunamente smussata sia all'interno che all'esterno per permettere il puntamento del pezzo d'artiglieria.

Werk Mitterberg - Armatura ad Apertura Minima - InternoWerk Mitterberg - Armatura ad Apertura Minima - Esterno

Werk Mitterberg - Vista dai fori dell'armaturaWerk Mitterberg - Vista dai fori dell'armatura


Al termine del corridoio delle camere di combattimento subito dopo il montacarichi abbiamo il breve corridoio del lato Est, percorrendolo troviamo a destra, sul lato esterno, le feritoie per la difesa ravvicinata

Werk Mitterberg - FeritoiaWerk Mitterberg - Feritoia

sulla sinistra le stanze comando che a loro volta si affacciano sul piccolo cortile interno.

Werk Mitterberg - Uffici ComandoWerk Mitterberg - Zona ComandoWerk Mitterberg - Uffici Comando


Il Cortile

Werk Mitterberg - Cortile internoWerk Mitterberg - Cortile internoWerk Mitterberg - Cortile interno


Arrivati all'angolo con il lato a Nord, prima delle feritoie per la difesa perimetrale poste lungo tutto il corridoio, troviamo una stanza quadrata che fuoriesce dal perimetro del forte, adibita a caponiera di difesa con il compito di battere il fossato a Nord ed a Est.


Caponiera

Forte Mitterberg - Postazioni di difesaWerk MitterbergWerk Mitterberg - Feritioie per la difesa

Inoltre dal secondo piano della Caponiera si accede, tramite una botola circolare nel soffitto, direttamente alla postazione per mitragliatrice nel tetto che aveva il compito di battere il pendio Nord del Monte di Mezzo, questa postazione rende inconfondibile e caratteristico questo forte.

Werk Mitterberg - Botola d'accesso alla mitragliatriceWerk Mitterberg - Postazione di MitragliatriceWerk Mitterberg - La caponiera a Nord-Est


Sul tetto oltre alla conformazione della struttura è possibile notare l'alloggiamento a scomparsa della torretta d'osservazione.

Werk Mitterberg - Base della torretta d'osservazioneWerk Mitterberg - Piano di copertura

Werk Mitterberg - Panoramica del tetto - verso NordWerk Mitterberg - Panoramica del tetto - verso Est


La blindatura di protezione, del fronte esposto, veniva ottenuta tramite spessi blocchi di granito appoggiati su un piano inclinato in modo da smorzare i tiri diretti dell'artiglieria. All'epoca questo sistema di blindatura rappresentava l'ultima innovazione, ben presto però con l'aumentare dei calibri diventò insufficiente. Infatti già all'inizio della prima Guerra Mondiale venne considerato superato dallo Stato Maggiore Asburgico.

Werk Mitterberg - Blindatura in granitoWerk Mitterberg - Particolare della blindaturaWerk Mitterberg - Sezione della blindatura

Il profilo laterale del forte mette in evidenza come nel tetto erano posizionati i blocchi di granito della blindatura.

Werk Mitterberg - Sky Line Ovest del forte


Posizionato a controllo della Val di Sesto e della Val Fiscalina, assieme al corrispondente forte Haideck posto sull'altro lato della valle, rappresentava un baluardo per la difesa della Val di Sesto e della Val Pusteria. Infatti per gli Austro-Ungarici la Val Pusteria rappresentava un'arteria vitale nei collegamenti tattico-logistici oltre a penetrare direttamente nel cuore dell'impero e per contro rappresentare un inevitabile punto debole.


Werk Mitterberg - Forte Mitterberg -La Val FiscalinaWerk Mitterberg - Vista superiore del Forte

Werk Mitterberg - Lato Nord con Caponiera e sovrastante mitragliatrice

Werk Mitterberg - Gruppo della Croda RossaWerk Mitterberg - Croda Rossa di Sesto


Panorami

Werk Mitterberg - Crode: Rossa, dei Toni, FiscalinaWerk MitterbergWerk Mitterberg - Croda Fiscalina, Dorsale Tre Scarperi, Cima di Sesto, Rocca dei Baranci





Storia:

A Sesto venne realizzato un largo trincerone con filo spinato tra i due versanti della valle e alle cui estremità vennero edificati due forti, il forte Haideck a sud e il Forte Mitterberg a nord, in modo da costituire due capisaldi ai lati della linea fortificata. Questa aveva lo scopo di contrastare il passaggio delle truppe italiane dal Passo di Monte Croce di Comelico alla Val Pusteria. I forti erano collegati fra loro e con gli altri forti con linee telefoniche e telegrafo ottico. L'efficacia delle artiglierie, notevolmente incrementata dall'evoluzione tecnologica negli ultimi anni, portò i forti entro il campo d'azione dell'artiglieria nemica rendendoli quindi poco efficaci nella difesa. Mentre il forte Haideck è andato completamente distrutto, il forte Mitterberg è in buone condizioni strutturali ed è un ottimo esempio di fortificazione di fine ottocento. Si presenta come un'opera di medie dimensioni, strutturato su due piani sfalsati e uno parzialmente interrato, provvisto di artiglieria da montagna, blindatura in granito ed è costruito in un largo scavo nel terreno allo scopo di defilarlo al tiro nemico.


Il forte venne costruito tra gli anni 1885-89 ed apparteneva alle opere progettate dal Feldmaresciallo Vogl. All'epoca rappresentava una innovazione tecnologica e all'avanguardia rispetto ai forti precedentemente realizzati. Costruito fuori terra, completamente in muratura di pietra, presentava una blindatura sui lati esposti, realizzata in blocchi di granito disposti obliquamente con un angolo di circa 45 gradi per smorzare l'efficacia dell'artiglieria a tiro teso. Innovativa era anche il posizionamento dell'artiglieria completamente al coperto in "Camere di combattimento". Le volate dei cannoni fuoriuscivano attraverso delle piastre blindate in acciaio ancorate alla muratura. Queste erano dette ad "apertura minima" perchè presentavano un foro molto piccolo, infatti l'asse di rotazione per il brandeggio doveva passare necessariamente per il foro stesso.


All'inizio del conflitto il forte venne considerato non più all'altezza del suo compito, dato il rapido progredire dell'artiglieria, i suoi pezzi vennero così sostituiti da posticci in legno e sistemati all'esterno in posizioni mascherate. Venne mantenuto però un presidio per simularne l'efficienza, bruciando legna di giorno e accendendo lumi alla notte. L'inganno sortì il suo effetto, gli Italiani sopravalutarono la potenza del caposaldo e non tentarono neppure la discesa dal Passo Monte Croce di Comelico verso la Val Pusteria ma si arroccarono sulle creste della Croda Rossa di Sesto, convinti che prima di attraversare le Valli fosse necessario avere il controllo delle cime sovrastanti. La guerra divenne una guerra di posizione immobilizzandosi tra Cime e Forcelle, con attacchi a contrattacchi che non modificarono sostanzialmente la linea del fronte. La lotta fu dura e cruenta per ambo le parti ma non dobbiamo dimenticare che alle vittime dei combattimenti si devono aggiungere quelle causate dal Generale Inverno che nel 1916-1917 fu particolarmente gelido e nevoso causando migliaia di caduti per il freddo e le valanghe. Dal 24 maggio 1915, data dell'inizio della guerra, il fronte si trattenne su queste cime dolomitiche fino ai primi di novembre del 1917, quando lo sfondamento del fronte sull'Isonzo impose un rapido ripiegamento delle truppe italiane perchè non rimanessero accerchiate.





Posizione del Forte Mitterberg

Werk Mitterberg - Vista aerea



Werk Mitterberg - Forte Mitterberg - dal parcheggio

ecco come ci appare il forte dalla strada




Arrivarci

Come si raggiunge:

Dal centro di Sesto, seguire le indicazioni per la chiesa su via Kirchweg (Via della Chiesa) e proseguire su via Monte di Mezzo che sale a mezza costa, dopo circa 4 Km sarete in vista del forte.




Mappa Interattiva

Posizione del Forte Werk Mitterberg




Forte Mitterberg
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Bolzano
Comune:Sesto
Coordinate punto di arrivo:46.69913 - 12.36823
(46°41'57" N - 12°22'6" E)
Altitudine di partenza (m):1635
Altitudine di arrivo (m):1635
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
0
Come si raggiunge:A piedi, In auto, In mountain bike
Tipologia:Paesaggistico, Storico







Grazie della vostra visita !





Data visita: xxx
Creato il: 24/02/2009

Autore: Flavio C.

 

Altri itinerari nelle vicinanze:




;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P
Commento
E' possibile modificare le sottoscrizioni o l'invio automatico di nuovi commenti inseriti di questa pagina su Iscriviti a Montagnando.
Per la rimozione dei propri commenti scrivere a montagnando@montagnando.it
Ci riserviamo il diritto di eliminare i commenti ritenuti diffamatori, pubblicitari e non inerenti al contenuto.
Per prevenire lo SPAM automatico, inserisci nella text-box il testo che visualizzi nell'immagine. Inoltre controlla che il tuo browser supporti i cookie, altrimenti il sistema non riconoscerà il controllo e non ti sarà inserito il commento. Grazie.
Aggiorna Captcha »


IMPORTANTE: Il materiale presente nel sito è puramente indicativo. L'utilizzo libero e personale delle informazioni, contenute all'interno del sito, è e rimane di responsabilità dell'utente. Non ci si assume alcuna responsabilità giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell'uso del citato materiale. La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www.montagnando.it implicano, in modo imprescindibile, la presa visione e l'accettazione di quanto contenuto nell'allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA' riguardante la "responsabilità dell'utente" nell'utilizzo delle sopracitate informazioni.

Attenzione: per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART. L'utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti. Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente l'utente e non includono dati personali.





In questo sito utilizziamo cookies di profiliazione e di terze parti per l'inoltro di pubblicità mirata. Nell'informativa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Continuando a navigare in questo sito acconsenti all'uso dei cookies. Ok Informativa

- Stampa -