Forte Lisser

Fortificazione italiana della Grande Guerra (m 1633)

 

Il forte Lisser è in una posizione dominante all'estremo est dell'Altopiano di Asiago. Con la sua posizione permetteva il controllo della Valsugana e della piana di Marcesina.

E' un ottimo punto panoramico anche verso il Monte Grappa e le Dolomiti.

Si può raggiungere facilmente a piedi e in mountain-bike.

Il parcheggio è nei pressi della Casara del Tombal, per imboccare poi la strada che porta al forte. La salita non è impegnativa e per un breve tratto è nel bosco.

Forte Lisser - Inizio percorsoForte Lisser - strada carreggiabileForte Lisser - strada carreggiabile

Dopo 40 minuti si raggiunge il Bivio Lambara dove è necessario proseguire a destra. Dopo poche centinaia di metri la strada è a divieto di circolazione. Se si vuole camminare meno è possibile parcheggiare in questa zona.

Forte Lisser - Bivio LambaraForte Lisser - Bivio LambaraForte Lisser - strada verso il forte

Il primo incontro è con la caserma di servizio con allegata quella che ci è sembrata una stalla. In effetti i muli sono stati molto usati per i trasporti e non avevamo mai trovato un ricovero per loro.

Forte Lisser - casermaForte Lisser - stallaForte Lisser - caserma

Dal Bivio Lambara al forte sono necessari altri 40 minuti. Arrivati in cima al monte il forte sembra tentare di nascondersi alla vista.

Forte Lisser - arrivo al forteForte Lisser - ingresso al forte (2007)

Una delle prime difese per eventuali attacchi di fanteria è il fossato, per poter entrare nel piazzale del forte esisteva un ponte a scorrimento.

Forte Lisser - IngressoForte Lisser - Ingresso con ponteForte Lisser - Ingresso con ponte (2007)Forte Lisser - fossato di gola (2007)Forte Lisser - fossato di gola

La difesa del fossato era assegnata ad un cofano, in ottimo stato e visitabile internamente. Per accedervi si entra nel forte e si prende a destra il corridoio principale.

Forte Lisser - CofanoForte Lisser - Scala di accesso al cofanoForte Lisser - Interni del cofanoForte Lisser - Interni del cofano

Il resto del perimetro del forte è circondato da un alto muro difeso da un trinceramento con piazzole per mitragliatrici e da mitragliatrici in torretta a scomparsa.

Forte Lisser - muro difensivoForte Lisser - trinceaForte Lisser - trinceaForte Lisser - trincea

L'interno del forte è caratterizzato da alcune scelte architettoniche molto interessanti e belle da vedere.

E' stata ricostruita una delle due torrette a scomparsa.

Forte Lisser - corridoio piano terraForte Lisser - corridoio piano terraForte Lisser - interno cupola osservatorioForte Lisser - interno cupola osservatorio

Al piano batterie si accede da una scala che si trova circa a metà del corridoio.

In una delle scale di accesso alla cupola per i cannoni da 149 è stato ricostruito il sistema di approvvigionamento dei proiettili dal corridoio al cannone.

Forte Lisser - scala per il piano batterieForte Lisser - corridoio piano batterieForte Lisser - corridoio piano batterieForte Lisser - scale di accesso alla batteriaForte Lisser - scale di accesso alla batteria

Per poter portare i proiettili dalla S.Barbara ai locali dei cannoni, venivano usati dei montacarichi. In questo forte sono visibili le staffe per i motori di risalita.

Forte Lisser - MontacarichiForte Lisser - MontacarichiForte Lisser - Montacarichi

Fiore all'occhiello di questo forte è la S.Barbara, il deposito munizioni. Se non fosse per la pavimentazione, potrebbe sembrare appena costruita. Anche qui è molto bello lo stile di costruzione.

Forte Lisser - scala di accesso alla S.BarbaraForte Lisser - S.BarbaraForte Lisser - S.BarbaraForte Lisser - S.Barbara

I proiettili e i sacchetti di polvere da sparo, venivano trasportati lungo dei binari. Un disco girevole permetteva di far fare una rotazione di 90° al carrello di trasporto.

Forte Lisser - rotaie di trasportoForte Lisser - Rotaie di trasporto

E questa galleria? Parte vicino all'ingresso della S.Barbara in direzione esterna al forte. Purtroppo una frana la fa improvvisamente terminare. Forse un'uscita d'emergenza probabilmente scavata successivamente alla costruzione del forte (nei progetti non c'è traccia) e forse quando il forte era in mano agli austro-ungheresi.

Forte Lisser - GalleriaForte Lisser - GalleriaForte Lisser

Un'altra particolarità di questo forte sono dei ganci posti all'esterno di alcune finestre. Queste finestre sono in corrispondenza delle scale di accesso alle batterie e servivano per lo scavalcamento (smontaggio) dei cannoni da 149.

Forte Lisser - Sistema montaggio cannoneForte Lisser - Sistema montaggio cannoneForte Lisser - Sistema montaggio cannoneForte Lisser

Nel 2007 sulla copertura superiore del forte c'era l'arrivo di una seggiovia. Lo scempio è stato spostato più a valle.

Forte Lisser - foto del 2007

Ora sul tetto hanno aggiunto delle scale e delle protezioni, sono state sistemate delle cupole e le torrette osservatorio.

Forte Lisser - copertura del forteForte Lisser - cupole (non corazzate)Forte Lisser - cupola osservatorioForte Lisser

Da sopra al forte, se la giornata lo permette, il panorama è fantastico.

Monte FiorCima XIICima XI e Monte OrtigaraCima CaldieraForte LisserEnego

Fuori dalle strutture del forte questa costruzione ci ha colpito molto, un muro di trattenimento della montagna e una cisterna. La porta che si vede sembra un ingresso ed invece è profondo solo mezzo metro

Forte Lisser - Cisterna

Verso ovest una trincea esce dalle difese del forte per arrivare in questa postazione.

Forte Lisser - Trinceramento esternoForte Lisser - Trinceramento esterno

Per il rientro abbiamo deciso di seguire il sentiero che parte dal piazzale antistante al forte. Non è molto ben segnalato, bisogna fare molta attenzione ai segnali bianchi e rossi posti qua è la tra sassi, e pali che a volte sono caduti. Per il percorso sono necessari 40 minuti.

Forte LisserForte LisserForte Lisser

 

 

Note: a luglio 2016 il forte era nuovamente in ristrutturazione dopo la prima fatta a cura dell'Ecomuseo della Grande Guerra. Dalla tipologia dei lavori in corso sembra sia destinato a museo.


 



Come si raggiunge:

Da Enego (VI) in direzione Asiago seguire le indicazioni per Enego 2000. Usciti dalla strada provinciale per Asiago proseguire per circa 2 km.

Si parcheggia nei pressi della Casara del Tombal e si prosegue sulla strada a sinistra della stessa. Le indicazioni per il forte non mancano.

Dopo 40 minuti si arriva al Bivio Lambara dove si prosegue a destra e con altri 40 minuti si arriva al forte.

Per il ritorno si scende per il sentiero CAI 865 che riporta alla Casara del Tombal in 40 minuti.


 



Mappe Interattive:



Forte Lisser
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Vicenza
Comune:Enego
Coordinate punto di arrivo:45.94447 - 11.66498
(45°56'40" N - 11°39'54" E)
Coordinate parcheggio:45.9476 - 11.68039
(45°56'51" N - 11°40'49" E)
Altitudine di partenza (m):1255
Altitudine di arrivo (m):1633
Dislivello (m):380
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi (esclusa visita):2 ore
Come si raggiunge:A piedi, In mountain bike
Tipologia:Paesaggistico, Storico, Panoramico




Storia: (tratta dai tabelloni in loco)

Forte Lisser - foto storica

Forte Lisser

Il forte Lisser, situato sulla sommità dell'omonimo monte che domina l'abitato di Enego, faceva parte dello sbarramento Brenta - Cismon e, assieme alla batteria e caverna in caverna di Coldarco ed ai forti di Cima Lan e Leone di Cima Campo costruiti sull'altro versante della valle, aveva il compito principale di controllare il sottostante canale del Brenta. Con i suoi 1633 metri di quota, il forte Lisser poteva inoltre impedire eventuali aggiramenti dalla piana della Marcesina e battere con il tiro indiretto bersagli posti oltre confine, nella Valsugana, fino a circa un chilometro da Ospedaletto.

I lavori di costruzione dell'opera iniziarono alla fine del 1911 e vennero ultimati nel novembre del 1914. Nel settembre 1914 il gen.Cadorna ed il comandante della 1° Armata, gen.Brusati, visitarono con piena soddisfazione la fortezza ormai quasi completata.

Il forte era amato da 4 cannoni da 149A, protetti da cupole corazzate girevoli i 18 cm di spessore, affiancati da due mitragliatrici in torrente corazzate a scomparsa. L'opera poteva inoltre contare su 5 mitragliatrici in casamatta e 4 mitragliatrici su treppiede da schierare sulla banchina di tiro della fanteria. Rinforzavano il dispositivo, in appostamenti preparati diversi anni prima della costruzione del forte, 8 cannoni da 75 e 4 cannoni da 149G su affusti d'assedio muniti di cingoli.

Dal 2 al 8 giugno 1916, nel pieno della Strafexpedition, le artiglierie del Lisser assieme a due modernissime batterie di autocannoni da 105 entrarono in azione nel tentativo di appoggiare la difesa italiana sul massiccio delle Melette: come ricordano tuttavia varie fonti, i tiri risultarono in prevalenza troppo corti facendo così cadere i proiettili sui reparti italiani. L'8 giugno al forte Lisser fu sottoposto a bombardamento da parte di mortai austriaci da 305 mm riportando solo qualche danneggiamento. Nel dicembre 1917, dopo la perdita delle Melette ed il ripiegamento delle truppe italiane sulla linea dei Tre Monti, della Val Frenzela e del Monte Grappa, il forte cadde in mano austriaca per rimanervi fino alla fine del conflitto senza essere tuttavia mai coinvolto effettivamente nelle vicende belliche. Come attestano le foto riprese da alcuni soldati austriaci, nel maggio 1918 le strutture esterne del forte risultavano ancora pressoché integre.

Forte Lisser - piantina storica

 

Armamento principale della batteria corazzata

L'installazione modello Schneider per cannoni da 149S era molto simile al modello Armstrong: era anch'essa contenuta in un pozzo ricavato in una massa di calcestruzzo e non sporgeva da essa che per la sola corazza, attraverso la cui cannoniera trovava passaggio la volata del pezzo.

L'intero complesso si componeva di un cannone da 149 mm di produzione francese che, incavalcato su affusto a piattaforma girevole sopra un rocchio centrale fissato al calcestruzzo, era protetto da una cupola corazzata di acciaio cementato e temprato in grado di ruotare, solidamente all'affusto ed al cannone, sopra una rotaia circolare assicurata essa pure al calcestruzzo. La cupola a sua volta era circondata da una avancorazza composta di 6 segmenti di ghisa indurita alti un metro e dello spessore di 27,5 cm in alto e 15,5 cm in basso. Il rinculo del cannone era assai ridotto (solamente 0,45 m) e l'installazione era dotata di un modernissimo dispositivo scaccia fumo ad aria compressa. Il pozzo, di forma circolare, che ospitava il rocchio, la piattaforma e l'affusto, aveva un diametro notevolmente superiore a quello del rocchio cosicché attorno a quest'ultimo restava un corridoio circolare dove potevano muoversi i serventi per porgere le munizioni al caricatore che si trovava sulla piattaforma. Nella parete del pozzo erano praticate, come nelle installazioni Armstrong, 18 nicchie atte a contenere ciascuna un proietto poggiato su uno zoccolo di legno.

La casamatta corazzata cupolare destinata a proteggere pezzo ed artiglieri era costituita da due mezze calotte sferiche d'acciaio cementato, temprate con tempra differenziale, dello spessore di 140 mm. La corazza vera e propria era poi foderata all'interno da due lamiere d'acciaio sovrapposte, ciascuna di 12 mm di spessore, che costituivano la cosiddetta "sottostruttura metallica".

Forte Lisser - schema della cupola

Una delle due piastre formanti la corazza, quella anteriore, recava un'ingobbatura nella quale era inserita la cannoniera; accanto a quest'ultima si trovava un'altra apertura indicata come "finestra di puntamento". Nell'altra piastra era presente un'apertura d'areazione circolare con sportello a cerniera in grado di aprirsi e chiudersi con una leva a rotelle. Il bordo inferiore dell'intera cupola era contornato da un lamierino che fungeva da gocciolatoio.


 

Data visita: 12/05/2007
Creato il: 14/10/2016

Autore: Corrado DZ.

 

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Commento
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Inaugurazione del Forte
Il 23 ottobre 2010 hanno inaugurato il Recupero di Forte Lisser.
Fonte http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/prealpi_vicentine/it/approfondimento.php?3725cb6f224fc6c6c5ff61fe7c877b9c
Corrado # 21/11/2010 11:06:37
Ristrutturazione Forte Lisser
Stanno restaurando il Forte Lisser. Hanno ripulito il fossato e reso visibile il cofano di destra. Ora stanno procedendo con la parte interna, ma soprattutto hanno tolto il traliccio dello skilift sopra la copertura. :-D
Flavio # 29/07/2010 14:10:36


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