Forte Campomolon

Fortificazione italiana della Grande Guerra (m 1853)

 

Il Forte Campomolon è stato l'ultimo forte visitato da una avventura di due giorni "full immersion" di forti. Da una visita di tantissimi anni prima me lo ricordavo facile da visitare e comunque con poco da vedere, ma invece .... lo vedremo dopo.

Forte Italianissimo con un nome che continuo (e non solo io) a confondere con il forte Campolongo o il Forte Tombion. Gli Austriaci per non confondere il forte Cherle con il forte Verle gli avevano cambiato nome in forte S.Sebastiano, non potevamo farlo anche noi? Non so, per esempio, chiamarlo forte di Forte Coraggio (e vedremo in seguito il perché).

Il forte è in fase di ristrutturazione. Dopo circa venti minuti a piedi si arriva a delle prime tracce di costruzioni, scopriamo che era l'ospedale militare di zona.

Forte Campomolon - strada di accessoForte Campomolon - Ospedale

Poco dopo si arriva al forte nella parte più caratteristica dello stesso. Una galleria a ferro di cavallo nasconde una ignota funzione. Probabilmente serviva per mettere al riparo degli obici, che venivano fatti uscire al momento del bisogno. Tipica la struttura decorativa tutta italiana.

Forte Campomolon - IngressoForte Campomolon - Galleria a ferro di cavalloForte Campomolon - Galleria a ferro di cavallo

A fianco della galleria a ferro di cavallo due porte, che non portano da nessuna parte. All'interno una specie di stanza ma con un pavimento alto un paio di metri dalla porta stessa Deposito munizioni o camerate?

Forte Campomolon - Camerate o deposito munizioni?Forte Campomolon - Camerate o deposito munizioni?

Queste due targhe ricordano il coraggioso sottotenente che, per non far cadere in mano nemica i nostri armamenti, è rimasto vittima della stessa esplosione che fece saltare i cannoni.

Forte Campomolon - Targa commemorativaForte Campomolon - Targa commemorativa

E qui la visita doveva essere finita, almeno lo pensavo. Invece, consultando la carta degli interventi che stanno facendo per risistemare il forte, notiamo che esiste un'altra parte. Seguendo il costone della montagna arriviamo nella cima e troviamo la zona delle batterie

Forte Campomolon - zona batterieForte Campomolon - zona batterieForte Campomolon - zona batterie

All'epoca dello scoppio della guerra il forte non era ancora terminato, e questo ci a permesso di scoprire come si costruivano i forti. Come facevano quelle enormi cupole d'acciaio a essere affogate nel cemento armato? La risposta l'abbiamo trovata qui. Prima costruivano il piano d'appoggio, poi mettevano le cupole ed infine le annegavano nel cemento armato. Qui sotto si vedono proprio i punti dove sarebbero dovute stare le cupole acquistate in Germania.

Forte Campomolon - piedistallo per cupole corazzateForte Campomolon - piedistallo per cupole corazzate

A fianco del forte l'arrivo di una teleferica.

Forte Campomolon - teleferica

Questa è la mappa degli interventi di ricostruzione.

Forte Campomolon - pianta dei lavori

E, se la giornata è bella, sono belli anche i panorami nei dintorni.

Forte Campomolon - vista su M.CimoneForte Campomolon - vista su Luserna


 



Come si raggiunge:

Da Tonezza (VI) proseguite verso Folgaria per circa 7-8 km. Dopo il Passo della Vena prendete a sinistra verso Passo Coe. Proseguite per altri 4 km passando nei pressi del Rifugio Rumor fino al Valico di Valbona dove è possibile parcheggiare l'auto. Poi a piedi, seguite le indicazioni che vi porteranno in una strada bianca che si percorre in circa mezz'ora. Se venite da Folgaria (TN), prendete per Fondo Grande, oltrepassate passo Coe fino al Valico di Valbona.


 



Mappe Interattive:



Forte Campomolon
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Vicenza
Comune:Tonezza
Coordinate punto di arrivo:45.87229 - 11.28508
(45°52'20" N - 11°17'6" E)
Altitudine di arrivo (m):1853
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi (esclusa visita):45 minuti
Come si raggiunge:A piedi, In mountain bike
Tipologia:Paesaggistico, Storico, Panoramico




Altre Foto:

Data visita: 24/06/2007
Creato il: 14/09/2007

Autore: Corrado DZ.

 

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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P
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Ricordo
Dal "Diario di un fante" di Luigi Gasparotto: "2 AGOSTO 1915: Un sibilo che poi diventa urlo si avvicina sempre più forte, sempre più rabbioso, crudele, l'aria trema e più si avvicina anche la terra comincia a tremare, si trattiene il respiro, il cuore sospende i i battiti, l'urlo che diventa boato ha il tempo di finire in uno schianto che sprigiona un turbine di pietre, di ferro, e l'aria ne resta a lungo oscurata, E' IL 305, il primo, tutti corrono ai ripari anche dall'accampamento di fanteria posto a ridosso del forte i fanti fuggono a cercar riparo nelle poche caverne. Il piccolo mondo di Campomolon in questo momento è sotto il dominio del mostro invisibile che i nostri osservatori non riescono a individuare. Loro hanno individuato noi ma noi non sappiamo individuare loro. Ci aspettiamo altri colpi oggi per fortuna solo 8 e grazie a Dio nessun morto. Ma confesso che ogni volta che ci bersagliano con il 305 rimanere in vita è un vero miracolo".

Carlo # 15/10/2010 12:03:22
Illuminazione
Non ho parole, so che è successo anche al Covolo di Butistone (che è chiuso a chiave).
Un vero peccato che vengano spesi soldi per rendere fruibile e visitabile GRATIS un posto e qualcuno lo rovini.

:-(
Corrado # 08/06/2010 12:54:49
ho visitato il forte l'anno scorso ma sono rimasto deluso dall'incivilta' della razza umana , hanno devastato l'impianto di illuminazione , portato via i neon , i sensori per l'accensione delle luci.
E pensare che fanno fatica per arrivare in cima
Maurizio # 07/06/2010 14:53:41


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