Castello di Soave

Uno splendido castello medievale (m 90)

 

Castello di Soave

Il castello di Soave è una interessante costruzione, visibile dall'autostrada A4, ha sempre ispirato curiosità per la sua costruzione in altura e per il suo buon stato di conservazione.

Il castello, posto nel punto più alto della collina, estende le sue mura ad abbracciare e proteggere la città di Soave.

Castello di Soave - Ingresso alla cittàCastello di Soave - MuraCastello di Soave - Mura

Ma come riporta la storia (vedi sotto) le mura della città furono edificate quattro secoli dopo la costruzione del castello.

Castello di Soave - PortaCastello di Soave - Strada principale

Il parcheggio esterno alle mura da la possibilità di una breve passeggiata nel centro storico con una visita anche ai vari negozi.

La strada per il castello è ben segnalata e dal parcheggio ci vogliono circa 10 minuti.

Castello di Soave - Salita verso il castelloCastello di Soave - Salita verso il castelloCastello di Soave - Salita verso il castello

Pian piano cambia anche il tipo di strada diventando a ciotoli, quindi niente tacchi

Castello di Soave - Salita verso il castelloCastello di Soave - Salita verso il castelloCastello di Soave - Salita verso il castello

Castello di Soave - Panorama

Uno scorcio di Soave, la salita si fa un po' più ripida e si arriva alla casa dei custodi dove si paga il biglietto.

Castello di Soave - Torre difensivaCastello di Soave - Ultimi gradini prima dell'ingresso

Castello di Soave - Porta d'ingresso

Si entra finalmente nel castello e nei suoi cortili interni.

Castello di Soave - Porta d'ingresso con ponte levatoioCastello di Soave - Passaggio al secondo giardino

Ponte levatoio, con i particolari dei contrappesi per l'apertura.

Castello di Soave - Dettagli del ponte levatoioCastello di Soave

Castello di Soave - Torre e camminamentiCastello di Soave - Targa commemorativaCastello di Soave

Nell'ultimo giardino si trova il mastio. Un foro, praticato nel 1770, permette di entrare nella sua parte più bassa, dove la tradizione dice che al momento dell'apertura, furono trovate ammucchiate circa 2 metri di ossa umane.

Castello di Soave - Il MastioCastello di Soave - Il Mastio

Castello di Soave - Il Pozzo

Nella casa del Capitano si scoprono arredamenti e armi dell'epoca medioevale e dove è vietato fotografare.

Castello di Soave - Casa del CapitanoCastello di Soave - Casa del CapitanoCastello di Soave - Casa del CapitanoCastello di Soave - Casa del Capitano

Castello di Soave - Il Pozzo

E continuando a salire si arriva ad una passeggiata tra i merli delle mura fino alla cima del Mastio.

Castello di Soave - MerliCastello di Soave - Stemma Scaligero

Castello di SoaveCastello di Soave - Il Mastio

Castello di SoaveCastello di Soave - Passaggio verso il MastioCastello di Soave - Ingresso al Mastio

Dal Mastio lo spettacolo è notevole

Castello di Soave - Panorami dalla cima del MastioCastello di Soave - Panorami dalla cima del Mastio

Castello di Soave - Panorami dalla cima del MastioCastello di Soave - Panorami dalla cima del Mastio

Castello di Soave - Panorami dalla cima del MastioCastello di Soave - Panorami dalla cima del Mastio

Il vicino castello di Illasi.

Castello di Soave - Castello di Illasi

Castello di Soave - Ricordo

Finita la visita scopriamo qual'era realmente l'ingresso principale, con relativo parcheggio che si trova a nord delle mura.

Castello di Soave - Ingresso principaleCastello di Soave - Ingresso principale

Il sito ufficiale: www.castellodisoave.it


 



Mappe Interattive:



Castello di Soave
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Verona
Comune:Soave
Coordinate punto di arrivo:45.423 - 11.25043
(45°25'23" N - 11°15'2" E)
Coordinate parcheggio:45.42016 - 11.25001
(45°25'13" N - 11°15'0" E)
Altitudine di partenza (m):30
Altitudine di arrivo (m):90
Dislivello (m):60
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
21 minuti
Come si raggiunge:A piedi, In mountain bike, In auto
Tipologia:Storico, Panoramico




Storia: (tratta dal sito ufficiale)

Le origini di questa monumentale opera fortificata risalgono probabilmente agli inizi del X° secolo, all'epoca delle invasioni degli Ungheri, per l'iniziativa di Beregario I° Re d'Italia.

Come risulta da un diploma di Federico Barbarossa, i primi feudatari furono i Sambonifacio che tennero il Castello fino agli inizi del duecento.

Nel 1226 il fortilizio transitò nelle mani di Ezzelino da Romano, per divenire, nel 1237, proprietà della famiglia feudale dei Greppi.

Molte sono le vicende guerresche accadute intorno a questo Castello, tra le più importanti si ricordano:

1269 - I fuoriusciti veronesi, capitanati da Pulzinella delle Carceri, in Lega col conte Leonisio Sambonifacio, assalirono nottetempo il castello e riusciti ad impadronirsene, uccisero il comandante della guarnigione Turisendo dei Turisendi.

1271 - Conquista da parte di Mastino I° della Scala.1338 - Rolando de' Rossi da Parma, generale delle truppe fiorentine alleate dei Veneziani, riuscì nell'impresa di impossessarsi per breve tempo della Rocca. Dopo asperrima lotta, nella quale perirono otre quattrocento soldati scaligeri, il castello fu ripreso da Mastino II° della Scala. Il fortilizio per la posizione strategica, crebbe d'importanza sotto la dominazione degli Scaligeri: Cansignorio nel 1369 lo restaurò e nel 1375 lo rafforzò con la costruzione della grande cinta muraria che circonda l'abitato.

1387 - Con la caduta della Signoria Scaligera, il castello di Soave passò in possesso di Gian Galezzo Visconti, signore di Milano, il quale vi pose, quale suo rappresentante, Balzarino pa Pusterla.

1404 - Successero ai Visconti nel dominio del castello i da Carrara, signori di Padova, fino a quando il 23 giugno 1405, furono sconfitti dalla Repubblica di Venezia che ebbe a dichiarare: "Rocha Suapis utilissima nostro dominio".

1439 - Il castello fu ripreso per brevissimo tempo dai Visconti di Milano capitanati da Niccolò Piccino.

1509 - L'esercito della Lega di Cambrai, al comando dell'imperatore Massimiliano I° d'Asburgo, vinse la resistenza della fortezza, ma poco dopo tornò in potere dei veneziani, guidati da Paolo Gradenigo.

1510 - Rientrarono le truppe imperiali fino al settembre del medesimo anno quando il popolo di Soave, capeggiato da Antonio Marogna, si sollevò e dice la cronaca, "tagliate a pezzi" le guardie imperiali, aperte le porte, consegnò la fortezza ai Veneziani.

1511 - I soldati tedeschi rinnovarono l'assalto alla fortezza; il paese fu incendiato e furono passati a fil di spada trecentosessantasei Soavesi. Nello stesso anno una nuova sommossa fu ispirata dal conte Giulio da Rangone che prese possesso definitivo del castello di Soave a nome della Repubblica di Venezia.

Nel 1556, per essere divenuti i castelli medievali inutili strumenti di guerra a causa del progresso conseguito nel campo della balistica, il Castello di Soave fu dato in locazione al patrizio ceppo del Doge Andrea Gritti. La stessa famiglia ne divenne proprietaria nel 1696, quando il Castello fu venduto a pubblico incanto dalla Serenissima per fronteggiare le considerevoli spese nella guerra contro i Turchi. Fu allora che la fortezza venne trasformata in fattoria e subì un grave degrado. Le sue stanze, un tempo scintillanti d'armi e d'armati, furono occupate da attrezzi agricoli ed abitate da contadini; entro le corti, a ridosso delle mura sorsero casupole, stalle, fienili, pollai.

Questo stato di rovinoso abbandono si protrasse fino al 1889, anno in cui il vetusto maniero trovò il suo appassionato e generoso mecenate: Giulio Camuzzoni senatore del Regno. Il castello era stato acquistato nel 1830 dall'avv. Antonio Crisitani, nonno materno di Giulio Camuzzoni, il quale, per lunghi anni benemerito sindaco di Verona, lasciata la cosa pubblica, si dedicò ad un minuzioso restauro cui profuse ingenti energie e capitali.

Tuttora il Castello è di proprietà della famiglia Camuzzoni de Saraca, che lo conserva con amorevole ed attenta cura.


 

Data visita:
Creato il: 01/01/2013

Autore: Corrado DZ.

 

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