


Abbiamo visitato Selletta Caviglia e il cimitero Italiano il 14 agosto 2007.
La zona nord dell'altopiano di Asiago nasconde un fascino tutto particolare e tutto da scoprire. Doline e circhi, piccole colline ma che sono alte più di 1.700 metri, prati che si aprono all'improvviso tra pini e mughi e con un cielo azzurrissimo a completare lo spettacolo che ci circonda.
La meta che ci siamo prefissati era proprio quella di far gustare tutto questo alle nostre famiglie senza necessariamente fare troppa strada e uno dei posti migliori è senz'altro la Selletta Caviglia.
Il posto è raggiungibile anche in auto, ma conviene parcheggiarla in piazza delle Saline in quanto la strada è stretta e si perderebbe il fascino di scoprire a poco a poco il paesaggio.
A piedi ci vogliono 15-20 minuti, sufficienti a prendersi una bella insolazione. La strada è in salita ma molto dolce.
Come capire che si è arrivati? Beh, c'è scritto! Scopriamo anche che siamo a 1765 metri, non si direbbe proprio!
Da nord-ovest a nord-est la vista spazia da Cima XII (nello sfondo), al Monte Chiesa, al cimitero Austro-Ungarico nella valletta sottostante, fino al monte Lozze.
A proposito, in quella valletta attenti alle marmotte!
A ovest si intravede il Monte Corno di Campo Verde.
Non ci sono tabelle che spiegano perché si chiama selletta Caviglia, le ricerche indicano che il nome è stato dato in memoria al generale Enrico Caviglia comandante della 2911 divisione del XX corpo d'armata (brigata Arno e brigata Grosseto) che da qui tentò un attacco al fortificatissimo Monte Forno.
Ora scendiamo al cimitero Italiano della Prima Guerra Mondiale, per arrivarci basta seguire la freccia e ci si arriva in pochissimi minuti.
Ricordo che tutte le salme sono state raccolte e portate al Sacrario Militare di Asiago.
In una buca sono raccolti reperti trovati nelle vicinanze.
Una precauzione: state sempre attenti alle vipere (in più si è più è difficile trovarle perché si spaventano delle vibrazioni), ma state ancora più attenti ai nidi di vespe che possono essere sotterranei o in cavità naturali (c'è né una nelle vicinanze del cimitero). Bastano pochi metri di distanza per stare tranquilli. Quindi occhi ed orecchie aperte!
Come si raggiunge: Da Gallio (VI), seguite le indicazioni per la zona sacra di M.Ortigara. La strada è lunga e non tutta asfalta comunque in buono stato di manutenzione. Poco prima dell'arrivo a piazzale Lozze trovate sulla sinistra l'indicazione per Piazzale delle Saline / Bivio Italia / M.Forno.
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Selletta Caviglia | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Vicenza Comune: Asiago | ||
| Coordinate punto di arrivo: 45.979736 - 11.51802 (45°58'47.05" N - 11°31'4.87" E) | ||
| Altitudine di arrivo (m): 1764 | ||
| Difficoltà del percorso: T - Turistico Ore a piedi (esclusa visita): 40 minuti | ||
| Come si raggiunge: a piedi, in mountain bike, in auto | ||
| Tipologia: Storico, Naturalistico, Paesaggistico |
Altre foto:
Creato il il: 2/12/07
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