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Scheda percorso
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Lago di Sorapis Rifugio Vandelli

Il lago dal colore incredibile (m 1928)

 

 

Abbiamo effettuato questa escursione il 19 maggio 2007. Il percorso segue il sentiero CAI 215 che partendo dal Passo Tre Croci porta in circa due ore cammino al rifugio A. Vandelli e quindi al Lago di Sorapis.

- Sorapiss - verso il Passo Tre Croce - Sorapiss - Sulla sinistra l'inizio del percorso - Sorapiss - Inizio del percorso

Percorrendo la SR 48 dal Passo Tre Croci in direzione Misurina dopo un centinaio di metri, troviamo sulla destra l'inizio del nostro sentiero proprio nella strada forestale che costeggia il grande prato. Da subito il percorso è affascinante e lo sguardo spazia su uno stupendo panorama .

Da un lato il Cristallo...

- Sorapiss - il Cristallo - Sorapiss - il Cristallo - Sorapiss - particolari

 

Lo sguardo è libero di spaziare verso est a 180 gradi, fino a raggiungere il Lago di Misurina e oltre

- Sorapiss - - Sorapiss - - Sorapiss -

Il sentiero in falsopiano attraversa un bosco fin ad aggirare a mezza costa la Cime di Malquoira, si prosegue fuori dal bosco attraversando due canaloni fino a raggiungere in una comoda salita i bastioni della Cima del Laudo, qui il sentiero attraversa una cengia rocciosa e in alcuni tratti pur risultando esposto si percorre facilmente aiutati da alcune corde fisse.

- Sorapis - le Cime di Malquoira - Sorapis - il sentiero e la parete di Cima del Laudo - Sorapiss - Canalone sotto Cima del Laudo - Sorapiss - - Sorapiss -

Il percorso non presenta grosse difficoltà infatti si svolge prevalentemente in piano su sentiero ben battuto, all'inizio attraverso il bosco e poi quando la parete si presenta più ripida attraverso un piccolo tratto attrezzato.

 

- Sorapiss - - Sorapiss -

 

Anche nell'ultimo tratto di sentiero, leggermente più ripido, lo sguardo rimane catturato dalle montagne circostanti.

- Sorapiss - - Sorapiss - - Sorapiss - - Sorapiss -

 

- Sorapiss -

Poco prima di arrivare al rifugio troviamo un bivio, a sinistra abbiamo il rifugio mentre a destra dopo un paio di minuti troviamo il lago di Sorapis

 

- Sorapiss - Il Rifugio Alfonso Vandelli

Eccoci finalmente al rifugio Alfonso Vandelli, del Club Alpino Italiano Sezione di Venezia.

 

- Sorapiss - La Cesta - Sorapiss - Il gruppo delle Tre Sorelle

In quello che viene definito il "Circo del Sorapis" l'occhio si perde nella maestosità delle rocce che lo compongono.

- Sorapiss - - Sorapiss - La punta aguzza a destra è la Torre Sortsch poi due delle Tre Sorelle

 

Ma la parte del leone è riservata sicuramente al lago in quanto il riflesso delle sue acque lascia letteralmente a bocca aperta.

- Sorapiss - Il Lago - Sorapiss - Il Lago - Sorapiss - Il Lago

Non sappiamo se le foto rendano piena giustizia al colore incredibile e alla bellezza di questo luogo, ma vi assicuriamo che l'emozione è tanta.

- Sorapiss - Il Lago - Sorapiss - Il Lago - Sorapiss - Il Lago

Subito il lago appare rude e selvaggio con i suoi massi a fare quasi da scogli, ma a mano a mano che lo si costeggia assume un aspetto più dolce e calmo con una lunga e larga spiaggia che si contrappone sul lato opposto.

- Sorapiss -Il Lago - Sorapis - Il Lago

E' così possibile ammirare da ogni lato questo anfiteatro naturale che non si ripete mai nella sua variegata molteplicità.

Il circo del Sorapis - Sorapis - al centro il Gruppo delle tre sorelle - Sorapis -Da sin. l'ultima delle Tre Sorelle,forcella e Monti di Cacciagrande, la vetta più alta è il Dito di Dio e sulla destra la Punta Sorapiss

Nuda roccia, guglie sovrapposte, pinnacoli e pareti verticali si alternano con dolci pendii, tratti erbosi e cespugli di mughi, il tutto sempre armonizzato dai riflessi del lago.

- Sorapis - - Sorapis - - Sorapis -

La nostra meta è raggiunta e le due ore di percorso che ci hanno portato a quota 1926 m sono state ampiamente ripagate.

Il percorso di ritorno si svolge nello stesso itinerario dell'andata ma volendo è possibile da qui proseguire sul sentiero CAI 215 verso Sella Punta Nera, forcella Faloria (2309 m), rif. Tondi (2327 m), rif. Faloria e quindi scendere a Cortina d'Ampezzo, oppure per il bivacco Slataper tramite il sentiero CAI 242 o ancora verso il rifugio Comici con la via ferrata Vandelli. Possiamo dire che offre una vasta scelta di itinerari di varia difficoltà.

Scheda tecnica.

Come si raggiunge: Dal centro di Cortina prendere la SR 48 per Auronzo - Misurina. Dopo pochi chilometri si arriva al Passo tre Croci, è possibile parcheggiare nel piazzale dell'albergo o poco più avanti ai lati della strada a fianco del grande spazio erboso. Al limite del prato inizia il sentiero che si dirige a destra per chi arriva dal passo.

 

 

Vista dall'alto:    Vista aerea del lago di Sorapis - rifugio Vandelli                         Mappa schematica

 

Altre foto: Panorami

                Particolari e fiori...

Link al sito web del rifugio: http://www.rifugiovandelli.it/

Parcheggio e inizio sentiero


Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario

 

Rifugio Vandelli


Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario


Lago di Sorapis - Rifugio Vandelli

SCHEDA PERCORSO
Provincia: Belluno
Comune: Cortina d'Ampezzo
Coordinate punto di arrivo: 46.521745 - 12.226603
(46°31'18.28" N - 12°13'35.77" E)
Coordinate parcheggio: 46.556191 - 12.204371
(46°33'22.29" N - 12°12'15.74" E)
Difficoltà del percorso: EE - Escursionisti Esperti
Ore a piedi (esclusa visita): 2 ore
Come si raggiunge: a piedi
Tipologia: Paesaggistico, Naturalistico


Aggiornato il: 14/11/07

 

 

Comments (4)

Un gioiello nascosto, lontano dalle masse chiassose, riservato a chi ama i posti incontaminati.Sia il lago che il massiccio sono un' opera d'arte della natura. Al primo posto come luogo più bello delle dolomiti. Ci si deve andare, le foto non rispecchiano la bellezza naturale.
#1 - ANGELO - 08/23/2011 - 21:32
Bisognerebbe essere andati almeno una volta nella vita xkè il paesaggio e stupendo e vedendendolo di persona è molto diverso vederlo nelle foto
#2 - michele - 01/13/2012 - 18:32
io ci sono stata ma avevo 14 anni!! ora vorrei tornarci ma ho un bimbo di 3 anni.. per giugno/ luglio pensavo di fare questo rifugio, dite che ce la faccio? ovvio che ci saranno anche altre persone con me e il mio bimbo.. mi basta solo sapere che non sia pericoloso per lui.. grazie
#3 - elisa b - 01/17/2012 - 11:53
Ciao Elisa
L'escursione è considerata di difficoltà EE Escursionisti-Esperti, a circa metà percorso vi sono infatti brevi tratti esposti, ma sono attrezzati con corda, nulla di difficile per un adulto, ma vista l'età del tuo bimbo se pensi comunque di andare assicuralo con una imbragatura.

Buona passeggiata.

Team Montagnando
#4 - Flavio - 01/17/2012 - 12:38
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