


Abbiamo visitato il Monte Zebio il 14 agosto 2007.
La cima del monte è stata ristrutturata per creare un museo all'aperto della Grande Guerra.
Il tempo era brutto, ma speravamo che schiarisse ed invece siamo stati costretti ad interrompere la nostra visita a metà. Ma sappiamo di certo che il Monte Zebio sarà lì anche l'anno prossimo ad aspettarci.
La visita inizia con Crocetta di Zebio, una breve salita su di una vecchia strada militare.
Primi dubbi, a destra o a sinistra? Cos'è meglio visitare prima?
Comunque sia è da visitare tutto!
La zona delle retrovie è caratterizzata da edifici adibiti a magazzini, arrivo della teleferica e ricoveri.
Oltre la cima troviamo una struttura di trincee, ben ricostruite e visitabili.
I bimbi si sono divertiti a correrci dentro, per loro era solo una specie di labirinto.
Ma la realtà era diversa, dei cavalli di frisia e filo spinato separavano in pochi metri le trincee Austriache (quelle visitate) con il fronte Italiano.
Trinceroni molto alti permettevano un sicuro riparo agli Austriaci che potevano muoversi al loro interno senza essere allo scoperto e sotto il tiro dei nostri fucilieri.
Trincee costruite in modo da permettere il passaggio anche quando la truppa era schierata in battaglia con tutti i fucili rivolti verso il nemico.
Postazioni diverse per le mitragliatrici che avevano bisogno di più spazio.
In attesa che la pioggia smettesse un po', ci siamo riparati all'interno di questa grotta, riparo che di sicuro è servito per un altro tipo di pioggia .... di bombe!
La pioggia non decide di smettere, anzi, comincia il temporale. Torniamo alla macchina e il pic-nic ce lo siamo fatti a casa.
Come si raggiunge: Da Asiago (VI), uscire dal centro verso Gallio, seguire le indicazioni per la contrada Ebene, aeroporto. Tenete l'aeroporto sempre sulla sinistra fino nei pressi dell'hangar dove, a sinistra andrete verso l'ingresso dell'aeroporto e a destra verso il Monte Zebio. Seguite sempre la strada che poco dopo diventerà bianca (in alcuni tratti, dove la pendenza è maggiore, la strada è stata recentemente asfaltata).
Finita la salita, dopo un tornante a sinistra, la strada diventa stretta e percorribile solo da una macchina. Se trovate un veicolo in senso inverso sarete costretti a un bel po' di retromarcia. Questo disagio dura circa due chilometri, dopo la strada si allarga nuovamente e si arriva subito a Malga Zebio.
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Monte Zebio - Crocetta | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Vicenza Comune: Asiago | ||
| Coordinate punto di arrivo: 45.927356 - 11.512094 (45°55'38.48" N - 11°30'43.54" E) | ||
| Altitudine di arrivo (m): 1708 | ||
| Difficoltà del percorso: T - Turistico Ore a piedi (esclusa visita): 30 minuti | ||
| Come si raggiunge: a piedi | ||
| Tipologia: Storico, Paesaggistico, Panoramico |
Altre foto:
Magazzini, teleferica ed esterni trincea
Interni trincea e ricoveri in galleria
Storia: (tratta dai tabelloni trovati in loco)
Crocetta di Zebio quota 1706 .... seguiva poi la cima di Monte Zebio che poteva considerarsi una fortezza naturale. Infatti era costituita da una specie di gigantesco bastione fasciato pure esso di reticolati, innalzatesi a tratti a picco, a tratti a gradini susseguenti ed alti parecchi metri.. ...... Questa muraglia solidissima e massiccia era rotta qua e là da fenditure profonde, ripidissime, tortuose, impraticabili, lungo le quali erano stati assicurati dei robusti cavalli di frisia, immobili e irraggiungibili guardie, dietro le quali stavano, nelle trincee scavate nel macigno, le guardie vive pronte alle difesa che veniva fatta con i fucili, le mitragliatrici e le bombe, ed anche col fare rotolare dei grandi sassi che andavano a schiacciare i piccoli fanti nei loro sforzi tendenti a superare insormontabili difficoltà e a raggiungere una meta troppo superiore alle forze umane. Le nostre posizioni si svolgevano sotto questo bastione e a pochi metri da esso, ed erano completamente dominate dal nemico il quale, specie nei primissimi giorni (26/27 giugno 1916), quando non era stata ancora cominciata la costruzione delle trincee, rendeva impossibile ogni movimento....
Il caposaldo fondamentale di Monte Zebio di q. 1706 (Crocetta di Zebio),.... era molto ben sistemato, ampiamente dotato di caverne e nei tratti più minacciati difeso da gallerie di mina. Nella conca retrostante alla posizione arrivava una teleferica che provvedeva al trasporto di vettovaglie, munizioni e materiale tecnico; presso la stazione terminale erano sistemati dei piccoli depositi ...
Creato il: 24/12/07
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