Rifugio laghi di Colbricon - Montagnando.it

Rifugio laghi di Colbricon

Bella passeggiata da passo Rolle (m 1927)

 

Colbricon - Rifugio e Laghi di Colbricon


Il 9 luglio 2011, abbiamo effettuato questa facile (e bella) escursione ai Laghetti di Colbricon e relativo rifugio nelle vicinanze di Passo Rolle.


Colbricon - Malga Rolle con dietro da sn Cima di Val Grande, Cima Vezzana e Cimon della PalaColbricon - l'inizio del sentieroColbricon -  Cima Colbricon


Scendendo da Passo Rolle in direzione di Predazzo, possiamo lasciare l'auto nel parcheggio a destra subito dopo Malga Rolle, dall'altra parte della SS50 troviamo una strada sterrata chiusa da una sbarra gialla e nera, è qui che inizia il nostro sentiero CAI 348.



Percorso



Colbricon - L'inizio del sentieroColbricon - sentieroColbricon - Il sentiero nel bosco


Percorriamo la strada sterrata per circa 200 metri quando a sinistra oltre un ponticello in legno, segnalato da cartelli, troviamo il sentiero vero e proprio. Il tragitto si svolge nel bosco di pini cembri, larici e dei famosi abeti di risonanza, in un percorso comodo e piacevole senza incontrare forti dislivelli.




Colbricon - Cima Colbricon


Il nostro percorso punta sempre alla cima Colbricon che si eleva dal bosco




Riusciamo a scorgere un lago e il tetto del rifugio. In mezz'ora di cammino, si giunge al rifugio "Laghi di Colbricon" che sorge accanto a questi due piccoli e caratteristici laghi.


Colbricon - Rifugio Lago e Cima ColbriconColbricon - Il lago inferioreColbricon - Il lago inferiore


Due gocce d'acqua tra il verde intenso degli alberi e la grande distesa rosa dei rododendri.... così scrive Silvana Sorano Toppo su le "Voci di Primiero", descrivendo la vista di questo angolo incantato e fioritura a parte è quello che ci appare quando giungiamo in vista del rifugio.




Rifugio Laghi di Colbricon



Colbricon - Il Rifugio visto da SudColbricon - L'entrata


Il rifugio sorto accanto al lago maggiore, è stato costruito nel 1945 nella tipica pietra locale e si adatta naturalmente al territorio circostante. Dispone di un'accogliente sala pranzo, dove si possono gustare i tipici piatti trentini, dai canederli alle zuppe, dai gulash ai formaggi alla piastra, per contemplarne solo alcuni.Ha tre posti letto, non prenotabili tenuti esclusivamente per i casi di emergenza.


Colbricon - Il Rifugio


Rifugio alpino Laghi di Colbricon
Lagorai - Laghi di Colbricon
38058 Passo Rolle (TN)
Tel. 348.7952430;
Tel. fisso 0439.768942 (fuori stagione)

Rifugio alpino Laghi di Colbricon

Apertura dal 20 giugno 20 settembre.




I laghi


Colbricon - Panorama del lago superioreColbricon - Lago e Rifugio visto dalla piccola spiaggia

I due laghi di origine glaciale, che lambiscono la Foresta di Paneveggio, sono chiamati del Colbricon perchè sorgono ai piedi di queste cime e si trovano nel pianoro alpino (siamo a 1900 metri d'altezza) compreso tra le cime del Colbricon la Cavallazza e la Tognazza.


Vista verso Nord, sullo sfondo Cima Bocche e Cima JuribruttoColbricon - Vista verso Nord-Est

Nella prima foto il lago superiore e sullo sfondo il Viezzena, il passo di Lusia, Cima di Laste, Forcella di Lùsia o di Caserin, Cima Bocche


Colbricon - Il Lago inferioreSullo sfondo la parete Sud della Marmolada con Punta PeniaIl Lago inferiore di Colbricon - sull sfondo Cima Bocche e Cima Juribrutto

Come spesso troviamo in montagna i laghi sono a dislivelli diversi, infatti quello accanto al rifugio è a quota 1922 mentre il lago minore è a quota 1909.



Il lago inferiore


Colbricon - Panorama del lago inferioreColbricon - Il lago inferiore verso Nord

L'escursione continua con il giro dei laghi che permette di coglierne la visione da ogni lato.


Colbricon - Il Lago inferiore verso Nord-Ovest

Sono circondati da bassi cespugli di mughi, ginepri e rododendri


Colbricon - Tipiche rocce vulcaniche porfido-quarzifereColbricon - Il lago inferiore verso SudColbricon - Tipiche rocce vulcaniche porfido-quarzifere

Sul lato ovest del lago più basso possiamo notare alcune rocce porfido-quarzifere di origine vulcanica, tipiche della catena dei Lagorai.




Il lago superiore


Colbricon - Il lago superiore verso NordColbricon - Il lago superiore verso SudColbricon - Il lago superiore con l'erba tipica che cresce nel lago


Nei prati attorno ai laghi, c'è la possibilità di fare pic-nic


Colbricon - Il rifugio Colbricon e il lago superioreColbricon - Uno scorcio del lago verso Nord-OvestLago e Cime di Colbricon


Ogni angolo di visuale regala scorci unici



Panorami da malga Rolle


Colbricon - da destra il Castelaz e Cima di Val GrandeColbricon - Da sinistra Cima di Val Grande, Cima Vezzana e Cimon della Pala

da destra il Castelaz e l'inizio del gruppo delle Pale di San Martino, visti da Malga Rolle.



Cime di Colbricon e Colbricon Piccolo


Cime del Colbricon.
Sulla parete a Nord come potete notare si è conservata la neve dell'ultimo inverno.



Ruderi


Colbricon - RuderiColbricon - Ruderi


Nei pressi del lago superiore nella sponda opposta al rifugio vi sono dei ruderi di un vecchio edificio.


Colbricon - RuderiColbricon - RuderiColbricon - Ruderi

Non è molto chiaro se si tratta di un edificio comando usato durante la Grande Guerra per dirigere la linea italiana che transitava da Cima Colbricon a cima Cavallazza o i resti una antica malga dato il luogo ideale per il pascolo del bestiame o che possa addirittura aver ottemperato ad entrambi i compiti.


Colbricon - Grotta sul Colbricon

Sulle pendici del Colbricon si intravede l'apertura di una grotta...





Sito preistorico


Il rinvenimento di questo sito preistorico inizia da un caso fortuito, un pescatore che scavando una piccola buca, per fissare nel terreno la canna da pesca, trova una selce, piccola piccolissima, ma nella quale si nasconde una storia di millenni.

Luigi Secco di S. Martino scopre così nel 1970, un sito preistorico molto importante per due peculiari aspetti: la datazione e il luogo.

Le successive campagne di scavo, promosse dal prof. Bernardino Bagolin direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali, iniziate nel 1971 e completate nel 1986, portano alla luce innumerevoli reperti, selci e raschiatoi, nonchè i resti di un antico focolare.

Si è arrivati a determinare la frequentazione stagionale dei siti attorno ai laghi del Colbricon, grazie alla tipologia sauveterriana dei reperti litici (selci) e alla datazione radiometrica effettuata sui carboni del focolare che consentono di datare il sito a 7000 6000 anni a.C., corrispondenti al Mesolitico medio.


Queste caratteristiche, associate all'altitudine del luogo (ricordiamo che si trova oltre i 1900 metri sul livello del mare), portano questo bivacco d'altura ad essere il più antico sito preistorico europeo rinvenuto a quest'altezza.

Colbricon - Posizionamento dei siti

In questa mappa si possono vedere le numerose tracce individuate nella zona dei laghi, nel cerchio bianco i siti individuati in quello nero i siti oggetto di scavo.


- Colbricon - Tipi di selci

Tipi di selci ritrovate

1) Bulino
2-14) Grattatoi
15-16) Troncatore
17 18) Lame a dorso





Questa escursione ve la consigliamo perchè... vi regala una facile e distensiva passeggiata in uno scenario unico delle nostre montagne, caratterizzato da due laghi su un alpeggio d'alta montagna contornato da cime maestose.





Alcune anticipazioni che potete trovare nella pagina delle curiosità..


La Grande Guerra ...

All'inizio del conflitto il Passo Rolle era tenuto dalle truppe Austriache, ma già fine del 1915, furono costrette a lasciarlo quando continua a leggere ...


Curiosità sul Passo Rolle ...


Il passo situato a 1984 metri, è tra il gruppo dei Lagorai e le dolomiti del Gruppo delle Pale di San Martino, le cui vette più conosciute sono la Vezzana la più alta con i suoi 3192 m. e soprattutto il Cimon della Pala che con la sua continua a leggere ...



Curiosità sul Gruppo delle Pale di San Martino ...


Conosciuto anche come "Gruppo delle Pale" o "Dolomiti di Primiero" sorge interamente nel Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino. E' il gruppo più esteso e più continua a leggere ...



Curiosità sulla Foresta ...


La Foresta di Paneveggio è famosa anche per il suo abete rosso di risonanza. Conosciuto anche con il nome di peccio, l'abete rosso che qui cresce, possiede ottime caratteristiche musicali continua a leggere ...



Curiosità sull'Abete Rosso ...


L'abete rosso di risonanza dalle quali si ricavano le famose tavole armoniche continua a leggere ...



Curiosità sulla Guardia di Finanza ...

Colbricon - Stemma della Guaria di Finanza


Vedendo l'immagine qui sopra vi starete chiedendo cosa continua a leggere ...






Collocazione geografica:

Passo Rolle, "Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino".


Località:

Comune di Siror





Tempi di percorrenza:

Da Malga Rolle al Rifugio, è mezz'ora di cammino.


Difficoltà del sentiero:

Facile su sentiero largo e ben battuto. Vi ricordiamo che il percorso è all'interno del "Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino" e in questo caso non è possibile percorrerlo in mountain-bike o a cavallo, mentre i cani sono ammessi con il guinzaglio.




Carta Topografica

Carta escursionistica utilizzata:

Kompass n. 622 - Pale di San Martino Fiera di Primiero, Paneveggio - Vanoi
Sentiero 348

Colbricon - Kompass 622




Come si raggiunge:

Malga Rolle dista da Fiera di Primiero 10 Km, mentre da Predazzo sono 20 Km. E' possibile lasciare l'auto nel parcheggio sulla strada SS50 proprio dietro la malga, al di là della strada uno sterrato porta all'inizio del sentiero 348.


Località:

Comune di Siror





Mappe


Questa la posizione del parcheggio



Qui invece il rifugio





Rifugio laghi di Colbricon
SCHEDA PERCORSO
Provincia:Trento
Comune:Siror
Coordinate punto di arrivo:46.28188 - 11.76676
(46°16'55" N - 11°46'0" E)
Coordinate parcheggio:46.29586 - 11.77594
(46°17'45" N - 11°46'33" E)
Altitudine di partenza (m):1890
Altitudine di arrivo (m):1927
Dislivello (m):37
Difficoltà del percorso:E - Escursionistico
Ore a piedi (esclusa visita):30 minuti
Come si raggiunge:A piedi,
Tipologia:Storico, Paesaggistico, Naturalistico,



Grazie per la vostra visita


Lascia la tua impressione...




Data visita:
Creato il: 21/10/2011

Autore: Flavio C.

 

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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P
Commento
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Complimenti
Elegante e dettagliato grazie
B # 03/09/2014 07:14:11
Che bel sito
Stavo cercando un bel posto da visitare domenica e Voi mi avete illuminato Grazie e complimenti per la chiarezza delle informazioni accendo la moto e vado brummmmmmm brummmmm
Matteo # 31/07/2014 00:04:49
Laghetti di Colbricon
Ciao Giulia, non ti sapremmo rispondere se i laghetti sono balneabili, bisognerebbe chiedere conferma ai gestori del rifugio (trovi i numeri qui sopra) ti possiamo dire però che quando siamo andati noi c'erano persone con le gambe in acqua.

Ciao e grazie per la tua visita.

Team Montagnando
Flavio # 31/07/2013 12:19:00
Ma nei laghetti non ci si puo bagnare?
Giulia # 31/07/2013 11:33:51
Complimenti per le notizie
Marco # 27/03/2013 10:17:13


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