


Abbiamo visitato il monte Chiesa il 24 giugno 2006. Abbiamo lasciato la macchina a Piazza delle Saline e proseguito a piedi lungo la strada che porta al M.Forno - Bivio Italia, ma all'altezza della Selletta Caviglia abbiamo svoltato a destra per visitare la grotta del lago.
L'interno della grotta presenta una forte erosione dovuta proprio all'acqua ed al ghiaccio. Ci siamo stupiti nel notare che fra i diversi strati di roccia c'era proprio del ghiaccio. Faceva anche piuttosto freddo.
Abbiamo proseguito seguendo sentieri non battuti. In realtà quei sentieri erano sicuramente mulattiere militari, infatti abbiamo incontrato spesso resti di baraccamenti e di trincee. Sappiamo usare bene la carta topografica e la bussola, altrimenti in mezzo a quel bosco ci sarebbe stato il rischio di perdersi (e i cellulari non "prendono").
Finalmente arriviamo. Eravamo stanchi (mancanza di allenamento) ma l'entusiasmo ci ha ridato tutta la carica di cui avevamo bisogno. Non riuscivamo a capacitarci di come quel posto fosse meraviglioso e come mai, dopo vent'anni che frequentiamo l'altopiano, non eravamo mai stati lì. Sicuramente ci ha colpito per primo la bellezza paesaggistica e naturale. Il monte si trova in una posizione centrale della zona nord di Asiago. E poi una pavimentazione bizzarra e naturale, crepacci e voragini ... e nella voragine un sacco di neve. Se ci fosse stato il sole sarebbe stato un bel momento per rinfrescarsi, invece le nuvole ed un bel temporale si stava avvicinando.
Nella cima abbiamo potuto visitare le grotte della grande guerra. Un'opera di difesa veramente eccezionale ed imponente.
Come si raggiunge:
Vedi sopra.
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Monte Chiesa | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Vicenza Comune: Asiago | ||
| Coordinate punto di arrivo: 45.99401 - 11.499789 (45°59'38.44" N - 11°29'59.24" E) | ||
| Altitudine di arrivo (m): 2061 | ||
| Difficoltà del percorso: E - Escursionisti Ore a piedi (esclusa visita): 5 ore | ||
| Come si raggiunge: a piedi | ||
| Tipologia: Storico, Paesaggistico, Naturalistico |
Altre foto:
Storia: (tratta dai tabelloni trovati in loco)
Quota 2061.
Esteso e massiccio rilievo
montano potentemente fortificato dagli austriaci nel conflitto
1915-1918, teatro di sanguinosissimi combattimenti.
Un unico profondo trinceramento, tuttora visibile, saldava quota 2061 a M.Ortigara, M.Campigoletti, M.Cucco di Pozze, M.Forno, Buse Magre di Galmarara, M.Colombara, M.Zebio e terminava a M.Mosciagh formando la cosidetta "Linea delle Alture".
Sono tuttora visibili le imponenti fortificazioni in caverna ed i trinceramenti che hanno reso impossibile la conquista da parte italiana di detta linea ad eccezione della vetta dell'Ortigara che, conquistata il 19/06/1917 dagli alpini della 52a divisione, fu perduta sei giorni dopo.
Creato il: 19/09/06
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