

Abbiamo visitato questa postazione il 29.08.2008. Geograficamente il passo Monte Croce Comelico segna il confine tra Veneto e Trentino Alto Adige, quindi prima della guerra del '15-'18 indicava il confine tra il regno d'Italia e il regno di Austria-Ungheria. Strategicamente ogni passo di confine rappresenta un punto in cui è possibile contrastare efficacemente un eventuale tentativo d'invasione.
Nonostante il trattato del Patto d'Acciaio stipulato il 22 maggio del 1939, alla presenza dello stesso Hitler, tra l'allora Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano e il Cancelliere del ReichJoachim von Ribbentrop, patto nel quale le due nazioni si impegnavano politicamente e militarmente a perseguire gli stessi obiettivi, di non belligeranza e ad allearsi in caso di entrata in guerra di uno dei due paesi, Benito Mussolini e il suo stato maggiore decisero, tra il 1939 e il 1942, di costruire a ridosso del confine con l'Impero Asburgico una serie di fortificazioni-sbarramento a tutela del confine, denominato "Vallo Alpino Littorio in Alto Adige" e ribattezzato "Linea non mi fido".
Le postazioni, dissimulate abilmente nel territorio solitamente sono individuabili solo ad occhio esperto o dopo un'attenta analisi.
Se non riuscite a individuarla nella prima foto aiutatevi con le successive...
Dal passo Monte Croce di Comelico, situato circa a metà strada da Sesto (BZ) e da Padola (BL), potete lasciare l'auto negli appositi parcheggi lungo strada, venendo da Sesto ve n'è uno a sinistra poco prima del passo. Prendete la strada sterrata che sale sul lato Ovest del passo (dal lato della pista di sci), contrassegnata dai sentieri 15a e 124 diretti rispettivamente ai Prati di Croda Rossa e al rifugio Berti nel Gruppo del Popera.
Il sentiero inizia a destra della pista di sci con un carrareccia delimitata da uno steccato ma poco oltre un fienile diventa un sentiero che si inerpica con un paio di svolte sul fianco della montagna per superare con un ripido ma breve pendio il dislivello che porta direttamente sulla pista di sci. Finalmente da questo punto è possibile scorgere nettamente la fortificazione fino ad ora parzialmente nascosta dalla mimetizzazione. Ancora pochi metri ed è possibile scorgerlo chiaramente.
La postazione sorge all'estremità di un piccolo promontorio ed è circondata dal bosco.
Sull'esterno della postazione corrono dei cordoli in cemento con un andamento irregolare allo scopo di rendere indefiniti i contorni e permettere all'erba di attecchire.
Nell'intero perimetro sono presenti delle feritoie per la difesa ravvicinata mentre sul lato a valle delle feritoie da cannoncino controllano il passo.
Le bocche da fuoco sono mascherate da lastre in vetroresina sagomate e sorrette da una struttura in ferro la cui apertura dall'interno è resa possibile da un sistema di pulegge e carrucole.
Attualmente l'apertura della mascheratura avviene lateralmente ma inizialmente i cardini erano posizionati sul lato inferiore.
In un angolo defilato e protetto sono ricavate gli accessi, protetti sul davanti da un argine.
Foto degli interni.
Gli esterni
La fortificazione è completamente e appositamente ricoperta da terreno e alberi che ne completano la mimetizzazione.
Come si raggiunge: Da Sesto il passo di Monte Croce dista circa 6 Km, sul passo ci sono dei comodi parcheggi. Gli itinerari che portano all'opera nr. 11 sono più di uno, noi abbiamo seguito la carrareccia sul lato di destra guardando le piste di sci, seguendo il percorso che accomuna il 15a e il 124 diretti rispettivamente ai Prati di Croda Rossa e al rifugio Berti nel Gruppo del Popera, tempo di salita circa 20 minuti, facile all'inizio leggermente più faticoso nel tratto finale.
Parcheggio sul passo e punto d'inizio del sentiero
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Posizione dell'opera n. 11
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Vallo Alpino - Alto Adige - Op.11 | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Belluno Comune: Comelico Superiore | ||
| Coordinate punto di arrivo: 46.651365 - 12.416083 (46°39'4.91" N - 12°24'57.9" E) | ||
| Coordinate parcheggio: 46.657436 - 12.417065 (46°39'26.77" N - 12°25'1.43" E) | ||
| Altitudine di partenza (m): 1630 Altitudine di arrivo (m): 1763 Dislivello (m): 133 | ||
| Difficoltà del percorso: E - Escursionisti Ore a piedi (esclusa visita): 30 minuti | ||
| Come si raggiunge: a piedi | ||
| Tipologia: Naturalistico, Storico |
Aggiornato il: 15/09/08
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