


Il forte si trova sopra l'abitato di Camporovere e si impone per la sua posizione dominante e strategica sull'altopiano.
Più che un forte sembra quasi un castello medievale, ma al tempo della sua costruzione non credo si pensasse già all'uso per un conflitto ma solo come caserma di confine. Il confine con l'Austria era infatti a soli pochi chilometri.
Ma è proprio per la sua caratteristica medievale che è interessante da visitare. All'interno non ci sono grotte e passaggi ma al centro della piazza d'armi si può vedere la cisterna d'acqua.
Nei boschi intorno trincee e casematte e qualche grotta lo riposizionano nel suo esatto periodo storico.
Le foto sono dal 2005 al 2007. Il forte è in ristrutturazione per renderlo come era prima del conflitto mondiale.
Aggiornamento del 12 giugno 2011.
Il forte è ancora in ristrutturazione ma quasi terminato. Adesso è visitabile
ma, come indicato in varie tabelle, "a proprio rischio e pericolo". Mancano
ancora le tabelle informative che adesso si presentano vuote.
Come si raggiunge: Dal centro dell'abitato di Camporovere (Roana-VI) prendere "via Monte Interrotto". La strada è asfaltata per i primi chilometri, poi diventa bianca. Percorribile in automobile (con un po' di cautela) fino al forte.
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Forte Interrotto | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Vicenza Comune: Asiago | ||
| Coordinate punto di arrivo: 45.897159 - 11.480796 (45°53'49.77" N - 11°28'50.87" E) | ||
| Altitudine di arrivo (m): 1392 | ||
| Difficoltà del percorso: T - Turistico Ore a piedi (esclusa visita): 0 | ||
| Come si raggiunge: in mountain bike, in auto | ||
| Tipologia: Storico, Paesaggistico, Panoramico |
Altre foto:
Storia:
Costruito nel 1885 prevalentemente in pietra e muratura di laterizio, svolgeva la funzione di caserma e di osservatorio.
Secondo fonti austriache era armato con due cannoni da 75 mm. B. con affusto rigido e con quattro mitragliatrici. Cadde in mano austriaca il 22 maggio 1916 e vi rimase fino al termine del conflitto. Fu quindi adattato come osservatorio sull'Altopiano (con l'apposizione di alcuni fari) e dotato di qualche pezzo di piccolo calibro.
Subì gravi danneggiamenti oltre che dalle granate della Grande Guerra anche dal tiro dei proietti delle esercitazioni militari degli anni '60.
Dai tabelloni trovati in loco:
La caserma difensiva di monte Interrotto, situata a quota 1392 metri, venne costruita dall'esercito italiano negli anni 1883-85 su ordine del generale Piannel.
Questo tipo di costruzione, con l'uso prevalente della pietra e del laterizio, rispecchia la tipologia costruttiva delle prime fortificazioni di fine '800 la cui funzione era, al pari del Forino della Tagliata, di osservatorio e caserma di confine a protezione della sottostante Val d'Assa. Col passare del tempo le costruzioni di questo tipo vennero trasformate in vere e proprie "macchine offensive" rendendo i materiali usati tecnologicamente superati. Infatti, i forti progettati e costruiti da questo periodo in poi avrebbero dovuto possedere elevate doti di resistenza in cui il predominante uso del pietrame venne sostituito dal più duttile e resistente cemento armato.
Secondo fonti austriache il forte era armato con due cannoni da 120 mm con affusto rigido e con quattro mitragliatrici, ciò è confermato dalla sola presenza di piccole feritoie per fucili e di poche altre per cannoni di piccolo calibro. Durante il primo anno di guerra il forte non partecipò direttamente alle azioni, ma allo scatenarsi della Strafexpedition (più propriamente chiamata Offensiva di Primavera), il 27 maggio 1916 cadde in mano austriaca e vi rimase fino al termine del conflitto. Vista la sua posizione favorevole fu adattato dall'esercito austro-ungarico ad osservatorio con l'apposizione di alcuni fari e dotato di qualche pezzo di piccolo calibro; divenuto sede del Comando di Brigata Austriaco fu oggetto di ripetuti bombardamenti da parte dell'artiglieria italiana.
Creato il: 21/05/07
Aggiornato il: 13/06/11


IMPORTANTE: Il materiale presente nel sito è puramente indicativo. L'utilizzo libero e personale delle informazioni, contenute all'interno del sito, è e rimane di responsabilità dell'utente. Non ci si assume alcuna responsabilità giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell'uso del citato materiale. La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www.montagnando.it implicano, in modo imprescindibile, la presa visione e l'accettazione di quanto contenuto nell'allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA' riguardante la "responsabilità dell'utente" nell'utilizzo delle sopracitate informazioni.
Attenzione: per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART. L’utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti. Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente l’utente e non includono dati personali.