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Forte Gazzera

la prima Cintura fortificata di Mestre (m 10)

 

 

Abbiamo effettuato questa visita il 10 ottobre 2008.

Nella parte esterna della città di Mestre vi sono dissimulati insospettabilmente alcuni forti. Uno di questi è il forte Gazzera. Costruiti alla fine dell'800 per supportare l'azione difensiva di Forte Marghera, ritenuti non più in grado di difendere efficacemente Venezia dato l'incremento della potenza delle bocche da fuoco, furono dislocati ad arco lungo le principali direttrici d'avvicinamento verso la città lagunare, da Treviso Forte Carpenedo, da Trieste Forte Tessera, da Padova Forte Tron, da Bassano e Trento Forte Gazzera.

Struttura difensiva. Il forte è delimitato esternamente da alti argini in terra che lo rendono poco evidente dall'esterno e attorniato da un ampio fossato. L'unico accesso è costituito da un pontile, sorvegliato da un corpo di guardia sul lato della strada d'accesso mentre all'altra estremità un ponte levatoio conduce all'ingresso, difeso ai lati da due coppie di feritoie. A ulteriore protezione del forte vi sono quattro caponiere per la difesa ravvicinata che si protendono nel fossato.

Altre foto del pontile

Caponiere. Le strutture per la difesa ravvicinata hanno l'aspetto di un ridotto fortificato. Sul fronte d'attacco e sul lato d'accesso al forte si protendono nel fossato, mentre sui due lati costeggiano il terrapieno. Dotate di feritoie per i fucilieri con la svasatura verso l'interno e di aperture per le mitragliatrici svasate verso l'esterno.

La feritoie si aprono su un largo corridoio che circonda una stanza centrale adibita a deposito munizioni. La copertura è costituita da putrelle in ferro sulle quali veniva effettuata una gettata in calcestruzzo ricoperta ulteriormente da uno strato di terra.

Altre foto delle caponiere.

Il ponte levatoio. Assieme al cancello in ferro, al termine del pontile, impediva l'accesso al forte. Era azionato da un sistema di contrappesi che ne facilitavano i movimenti.

 

Il corpo centrale. Una volta superata la galleria d'ingresso ci si trova davanti alla struttura posta al centro del perimetro, adibita a servizi logistici ospitava gli uffici comando, la fureria, l'infermeria, il centralino. Sulla sommità furono installate in un secondo momento (nel 1910) sei cannoni da 149 mm in altrettante cupole corazzate.

 

Armamento principale. Le batterie di cannoni principali erano posizionate in sette doppie piazzole poste sul lato del fronte d'attacco. Situate sulla sommità del terrapieno erano protette da un basso muro in pietra, nel quale si aprivano le scale che conducevano all'interno del forte e le nicchie per il posizionamento delle munizioni di pronto utilizzo.

I cannoni posti allo scoperto erano imperniati sul cavaliere centrale mentre il movimento dell'affusto ne permetteva il brandeggio. Quattordici cannoni posizionati a coppie sul fronte d'attacco, servivano per la difesa del territorio mentre sei cannoni, tre per lato, servivano alla difesa del forte.

 

Santa Barbara. Sono due e si trovano al piano terra, in una zona defilata del forte e ricoperte da uno spesso strato di terra. Costituite semplicemente da un grande stanzone centrale e completamente circondate da un corridoio che ne aumenta la protezione e l'isolamento.

Continua con altri interni.

 

Montacarichi delle munizioni. Dai depositi, i proietti, attraverso i corridoi giungevano fino al montacarichi e da qui salivano ai cannoni. Questo avveniva tramite una semplice fune azionata a mano, collegata ad una puleggia.

 

 

Esterni. Particolare come la natura abbia preso piede e colonizzato l'intera area del forte. Infatti tranne le aree di passaggio tutte le zone in terra sono ricoperte da alberi che rendono ancora più irriconoscibile il forte se osservato dall'esterno.

Mentre all'interno sembra di essere in un parco.

Altre foto degli esterni.

 

 

 

All'interno del forte vi è un pregevole museo delle tradizioni e della cultura dell'artigianato locale.

Continua con il museo.

 

Abbinamenti: forte Carpenedo e forte Tron

Località: Mestre - Via Brendole

Proprietà: Demanio Militare in consegna al Comune di Venezia

Anno di costruzione: 1883, modificato nel 1910 eliminando le batterie in barbetta (allo scoperto) poste sul fronte d'attacco e sostituite da sei cannoni da 149 in cupole corazzate posizionate nella struttura centrale.

Modalità di accesso: primo sabato e prima domenica di ogni mese e altre date su prenotazione

Cenni Storici ed Ambientali: costituisce, assieme ai gemelli Carpenedo e Tron, il nucleo originario del Campo Trincerato di Mestre. Furono costruiti alla fine dell'800 a supporto del Forte Marghera, non più in grado di difendere Venezia ed il suo arsenale dagli attacchi via terra, a causa dell'aumento delle gittate delle bocche da fuoco.
Il forte era dotato di una ventina di pezzi di medio calibro posti su 14 piazzole allo scoperto, inoltre postazioni per mortai, fucilerie e mitragliatrici erano poste su tutto il perimetro e in quattro "Caponiere" che protese nel fossato artificiale che lo circonda, garantivano la copertura da ogni lato.
Attualmente il forte è sede di un "Museo delle attività umane dell'entroterra veneziano", mentre la parte esterna è utilizzata per manifestazioni ed eventi sempre collegati con la riscoperta e riproposta degli antichi mestieri e tradizioni popolari.

 

Grazie per la vostra visita.

 


Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario


Forte Gazzera

SCHEDA PERCORSO
Provincia: Venezia
Comune: Mestre-Venezia
Coordinate punto di arrivo: 45.498463 - 12.211915
(45°29'54.47" N - 12°12'42.89" E)
Coordinate parcheggio: 45.498825 - 12.213012
(45°29'55.77" N - 12°12'46.84" E)
Altitudine di partenza (m): 10
Altitudine di arrivo (m): 10
Difficoltà del percorso: T - Turistico
Ore a piedi (esclusa visita): 0
Come si raggiunge: a piedi, in mountain bike, in auto
Tipologia: Storico, Paesaggistico


Aggiornato il: 11/11/09

 

 

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