


Abbiamo visitato Il forte il 9 luglio 2006. Siamo saliti in 8 nel SUV all'incrocio del M.Erio, abbiamo proseguito verso la Croce del Civello e da lì fino agli oltre 2000 metri del forte. Alla Croce del Civello abbiamo avuto la possibilità di visitare un campo militare di lagunari in esercitazione.
Lo abbiamo rivisitato il 12 luglio 2009 salendo a piedi dal piazzale antistante agli impianti sciistici ed utilizzando la strada militare a est della seggiovia che porta alla ex batteria Verenetta.
Il forte era in una posizione veramente strategica ed era molto temuto dall'esercito Austro-Ungarico. La sua posizione lo rendeva difficile da colpire da obici e cannoni ed impossibile da raggiungere con la fanteria, proprio per questo veniva soprannominato dagli Austro-Ungarici il "dominatore dell'altopiano".
Il forte è attualmente in ristrutturazione ma la zona delle batterie, dove avvenne lo scoppio del proiettile da 305 austriaco (leggi la storia a fine pagina) è visitabile ed è stato completamente ripulito dalle macerie.
La caserma di comando era chiusa per lavori. Da questa caserma parte il fossato di difesa e lateralmente si può accedere alla S.Barbara.
Foto del 2006
Dalla caserma si riparte per la strada carreggiabile verso il ritorno.
Lungo la strada carreggiabile è presente un'altra caserma ricovero per le truppe non in servizio.
Ad est e ad ovest del forte si trovavano a supporto dello stesso 2 batterie di cannoni da 75 per la difesa ravvicinata. La batteria ad ovest denominata Rossapoan è solo uno spiazzo per il posizionamento dei cannoni. La batteria Verenetta, posta ad est, presenta all'inizio del sentiero che porta allo spiazzo dei cannoni anche una piccola casermetta ed in vicinanza alcune gallerie. Nascosta dalla vegetazione si trovano anche 2 postazioni da obice. Probabilmente erano le postazioni di cannone dopo la rimozione degli stessi dal forte.
Il sentiero verso le postazioni della batteria Verenetta.
Scorci dalla batteria Verenetta verso il forte Verena, Passo Vezzena e la Val D'Assa.
Come si raggiunge:
Da Roana si prosegue per Mezzaselva. Nel centro del paese, dopo la chiesa, si gira a destra in una strada in salita. Seguendo la strada, dopo una decina di minuti di macchina, si arriva nel piazzale dove iniziano i campi da sci. Si può salire a piedi o, se è funzionante, con la seggiovia. Altre strade militari, o sentieri più lunghi ma meno ripidi portano verso la cima del monte. E' possibile arrivare in cima anche con l'auto (meglio un SUV, l'ultimo pezzo è particolarmente brutto e la strada è stretta).
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Forte Verena | ||
| SCHEDA PERCORSO | ||
| Provincia: Vicenza Comune: Roana | ||
| Coordinate punto di arrivo: 45.930572 - 11.413172 (45°55'50.06" N - 11°24'47.42" E) | ||
| Altitudine di arrivo (m): 2015 | ||
| Difficoltà del percorso: E - Escursionisti Ore a piedi (esclusa visita): 4 ore | ||
| Come si raggiunge: a piedi, in mountain bike, in auto | ||
| Tipologia: Storico, Paesaggistico, Panoramico |
Altre foto:
Storia:
Il forte Verena venne costruito sulla omonima cima tra il 1910 e il 1914 ed armato con 4 cannoni in acciaio da 149 mm in cupola girevole da 16 cm di spessore. Per la difesa ravvicinata era munito di 4 mitragliatrici in casamatta e da 2 batterie di cannoni da 75 mm (batteria Verenetta e batteria Rossapoan).
Alle 3 del 24 maggio 1915 venne sparato dal forte Verena il primo colpo di cannone dando così inizio alle ostilità della Grande Guerra (altre fonti dicono che il primo colpo è avvenuto alle 4 e non dal forte ma dalla batteria Verenetta).
Il 12 giugno 1915 un proiettile da 305 sparato da Cost' Alta vicino al forte Luserna lacera la copertura superiore del forte e imboccando il vano dell'ascensore scoppiò all'interno delle casematte, persero la vita 1 capitano e circa 40 soldati. Questa disgrazia fece capire allo Stato Maggiore dell'Esercito la debolezza delle nostre fortificazioni ordinando di sgomberare le casematte principali in caso di bombardamento e di disarmarle utilizzando i cannoni dall'esterno (luglio 1915).
Il forte venne occupato dalle truppe imperiali il 22 maggio 1916.
Creato il: 19/09/06
Aggiornato il: 18/05/10
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