


Prespa è un altro lago che confina con la Macedonia e con la Grecia, più piccolo del lago di Pogradec (Ohrid) ma più affascinante. Oltre al lago, tutta la zona è un parco naturale.
Il viaggio comincia ad essere bello già dall'inizio. La strada serpeggia in una dorsale della valle di Korçe e, se il cielo è limpido, si ha una visione globale della valle.
Arrivati al passo si trovano gli immancabili bunker per il controllo del valico, e, oltre a quelli un cartello che indica l'inizio del parco (sinceramente non avrei mai pensato di trovare ne un parco ne un cartello in inglese).
La strada continua in un falsopiano fino ad aprirsi e mostrarci il lago e il primo paese "Liqenas" (leggi Licienas) (2009: stanno allargando la strada). Quello che ci ha colpito era la presenza di parecchi asini in libertà . Correvano tranquillamente per le strade e, purtroppo, ne abbiamo trovato uno morto.
Il lago è balneabile, ma non ci sono attrezzature di supporto. La spiaggia è frequentata, oltre che dalla gente del posto, dai Korciari e da mucche al pascolo.
Bellissima l'isola di Maligrad che si vede dalla spiaggia, si intravede, all'interno di una grotta, una chiesa ortodossa del XIV secolo. Per poter visitare la chiesa bisogna farsi accompagnare dal Sig. Adamo, il custode, quando l'abbiamo cercato noi era al pascolo con le mucche. Comunque l'isola è visitabile, basta chiedere a qualche pescatore un passaggio per l'isola (il prezzo si aggira sui 10 €, occhio alle fregature).
Per poter raggiungere il molo, dal centro del paese, bisogna proseguire la strada sulla sinistra della chiesa (2009: in costruzione). Di fronte al molo c'è un bar dove poter chiedere le informazioni necessarie.
Proseguendo la strada del molo, asfaltata nel 2009, ci si può avvicinare ulteriormente all'isola e scoprire una piccola chiesetta.
I campi nei pressi del lago sono suddivisi da del filo spinato ... non proprio filo spinato ma rovi, l'effetto è lo stesso!
Abbiamo proseguito allettati da una strada appena asfaltata, ma, ahimè, la strada non era terminata proseguendo come strada bianca (2009: la strada non è ancora terminata). Pazienza e molto divertimento con il mio SUV. La strada non finiva mai; dopo 20 minuti non eravamo ancora riusciti a ricongiungerci con il lago. Per fortuna il paesaggio ha ripagato i nostri sforzi.
Siamo passati vicino a Gollomboçi ed infine siamo arrivati a Gorica (leggi Goriza). Il paese sembra isolato dal resto dell'Albania, in effetti, le persone del posto frequentano molto la Macedonia che è più vicina. Addirittura ci avevano consigliato di tornare proprio da lì, rientrando poi da Pogradec.
Il ritorno è stato molto più rapido (avevamo fretta). Ho sfruttato al massimo i cavalli del SUV ed in 30 minuti ho ripercorso la strada che prima avevo percorso in un'ora!
Visualizzazione ingrandita della mappa e calcolo itinerario
Altre foto:
Aggiornato il: 30/08/09
IMPORTANTE: Il materiale presente nel sito è puramente indicativo. L'utilizzo libero e personale delle informazioni, contenute all'interno del sito, è e rimane di responsabilità dell'utente. Non ci si assume alcuna responsabilità giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell'uso del citato materiale. La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www.montagnando.it implicano, in modo imprescindibile, la presa visione e l'accettazione di quanto contenuto nell'allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA' riguardante la "responsabilità dell'utente" nell'utilizzo delle sopracitate informazioni.
Attenzione: per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART. L’utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti. Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente l’utente e non includono dati personali.