


In Albania vado dal 1998 sempre nelle immancabili ferie di agosto.
Nei primi anni l'Albania era in un profondo stato confusionale, adesso ho notato una gran voglia di crescere e di vivere meglio.
Il solo sbarco a Durazzo era un vero trauma, solo caos e disorganizzazione. Adesso fila tutto alla meraviglia, in poco tempo (con la macchina) si scende, ti fanno l'assicurazione (non tutte le compagnie italiane rilasciano la carta verde per l'Albania), ti controllano i passaporti e ti lasciano uscire dal porto. Facendo invece le ferie in Luglio (2009) le cose sono ancora più rapide essendo la nave completamente vuota (circa una trentina di macchine).
Il mio percorso è di 200 km da Durazzo a Korçe. Hanno costruito strade nuove per unire le grandi città e lo spostamento risulta agevole. Lungo la strada costiera di Durazzo il traffico è terribile per le vicine spiagge (2009: stanno allargando anche quella strada). Purtroppo, il modo di guidare è un po' "fuori dalle regole" (queste usanze ci sono anche in Italia però!), attenzione alle rotatorie non si capisce chi ha la precedenza. Abbiamo incontrato una quindicina di matrimoni nel solo tratto di andata. Ma si sposano tutti in Agosto? Comunque adesso in poco meno di 4 ore arrivo a destinazione contro le 5 ore di un tempo.
Un
altro miglioramento è che la polizia non ferma più le macchine con targa
straniera (se non per giusta causa). Nei primi anni volevano sempre la mancia
per farti passare, e ti fermavano ogni 20 Km. Utilizzano moltissimo l'autovelox
e di solito si trovano all'ingresso delle città (tra gli autisti vige la
cortesia di avvisare con il classico colpo di abbaglianti). Purtroppo però,
quando decidono di fermare qualcuno, non fanno accostare l'auto ostruendo così la
strada (dal 2008 non è più sempre così).
Se le strade di collegamento tra le città sono nuove, non è così per le strade dei paesi e nei vari centri (2009: stanno asfaltando anche le strade dei paesini). Buche, tombini aperti, rendono lenta la guida. E' d'uso, in queste strade, suonare il clacson in fase di sorpasso (visto che si è costretti a guardare con attenzione dove si mettono le ruote, non si ha certo il tempo di vedere chi sta arrivando da dietro).
Attenzione anche sulle cosiddette autostrade, soprattutto nelle zone montane capita di trovare dei grossi sassi sulla carreggiata.
Lungo
le strade è facile trovare mezzi di locomozione animale. Poi, nei bordi delle
strade, si trova tanta immondizia. Hanno la mania di gettare tutto dal finestrino
(come nel nord Italia 30 anni fa).
Ho potuto vedere come hanno saputo adattarsi alle nuove tecnologie. Con molto
ingegno si autocostruiscono le antenne per la
televisione. Da una versione classica formata da un palo di legno e alcuni fili
di ferro, ad una tecnologica formata da 8 lattine di Red Bull. Sembra che
funzioni meglio delle lattine di Coca Cola. Non è così per i cellulari, quelli
li comprano .... e ce li hanno quasi tutti. Sembra una "febbre da cellulare"
..... con quello che costa chiamare poi la febbre viene di sicuro!
Dal 2008 le antenne risultano essere quasi tutte normali, nel 2009 hanno introdotto anche il digitale terrestre.
L'Albania
è detto paese delle aquile; mai vista una! Ho visto delle poiane, falchetti e
rondini a non finire. Le rondini sono coinquilini di quasi tutte le case che ho
visitato, almeno un nido per casa. Poi ci sono le rondini condominiali che
voglio diventare aquile. Nella foto a fianco undici nidi presso una scuola
pubblica.
Un'altra bellissima novità trovata nel 2008 è la presenza di cassonetti delle immondizie nei paesini e cartelli che chiedono di tenere pulito. Ho potuto constatare che, avendo un posto dove mettere le immondizie, la gente sembra adattarsi volentieri; il paese di Kuç l'ho trovato più pulito e con meno immondizia lungo le strade.
Dal 2008 l'Albania diventa anche un paese turistico, lungo le strade delle tabelle indicano le attrazioni turistiche della zona. Magari non sempre è facile trovare il posto, è chiuso o la strada è solo per SUV, ma l'inizio promette veramente bene anche per un turismo "avventura" che da noi è quasi scomparso.
Lungo tutti i percorsi che ho fatto ho potuto notare oltre alla sistemazione delle strade, la sistemazione o costruzione di case, fabbriche, negozi, alberghi ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è la costruzione di chiese ortodosse e moschee. L'Albania è tutto un cantiere in costruzione!
Nel 2009, in Grecia, hanno concluso i lavori dell'autostrada "Egnatia",
ma cosa c'entra con l'Albania? Per raggiungere la regione di Korçe diventa molto più facile e veloce. L'autostrada inizia dal porto di
Igoumenitsa ed in tre ore si arriva al confine dell'Albania, alla dogana di Krystallopigi, poi ancora 30 minuti e si arriva a Korçe.
Sicuramente molto meglio delle quattro ore e mezza se si parte da Durazzo. Questa esperienza è iniziata nel 2010, con enormi risparmi
sul prezzo della nave e con la possibilità di visitare anche alcune località greche (oltre ad assaporare le loro specialità culinarie).
Cosa ho visitato:
Aggiornato il: 22/10/10
IMPORTANTE: Il materiale presente nel sito è puramente indicativo. L'utilizzo libero e personale delle informazioni, contenute all'interno del sito, è e rimane di responsabilità dell'utente. Non ci si assume alcuna responsabilità giuridica nel caso di incidente o danni di qualsiasi genere ed origine nell'uso del citato materiale. La visualizzazione o la stampa di informazioni contenute nel sito www.montagnando.it implicano, in modo imprescindibile, la presa visione e l'accettazione di quanto contenuto nell'allegata NOTA INFORMATIVA DI RESPONSABILITA' riguardante la "responsabilità dell'utente" nell'utilizzo delle sopracitate informazioni.
Attenzione: per visualizzare gli annunci pubblicitari viene utilizzato un cookie DoubleClick DART. L’utilizzo di questo cookie consente a Google di pubblicare annunci mirati per gli utenti. Questi cookie non permettono in alcun modo di identificare personalmente l’utente e non includono dati personali.